<p>BERNA, 10 nov (ats) I dividendi dovranno essere tassati in misura del 60% per quanto riguarda i patrimoni privati. All'unanimità, la commissione dell'economia del Consiglio degli Stati rifiuta di ridurre il tasso al 50% nell'ambito della riforma dell'imposizione delle imprese.
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Le due Camere sono d'accordo di tassare solo il 50 % dei dividendi, parti di utili, eccedenze di liquidazione e altri vantaggi legati ai patrimoni commerciali. A Flims (GR) il Nazionale ha deciso di fare un passo supplementare e di applicare lo stesso tasso ai patrimoni privati.

Per quanto riguarda le condizioni che autorizzano la tassazione degli utili su capitali dovuti ad un commercio semiprofessionale di titoli, la commissione ha modificato la formulazione dei criteri per questo prelievo, senza cambiare la sostanza. Lo ha precisato oggi alla stampa il presidente della commisisone Hannes Germann (UDC/SH).

Gli utili derivanti dalla vendita di titoli nell'ambito privato devono essere esonerati. Ma l'operazione dovrebbe essere definita lucrativa - indipendente e dunque imponibile a due condizioni: i proventi della vendita di titoli è superiore a 500mia franchi all'anno per due anni consecutivi e la somma delle vendite annuali equivale almeno a quattro volte il valore dei titoli detenuti all'inizio dell'anno fiscale.