<p>BERNA, 16 feb (ats) La pratica della mediazione non dovrebbe trovare posto nella futura procedura civile unificata a livello nazionale. Con cinque voti contro due, la Commissione degli affari giuridici (CAG) del Consiglio degli Stati propone di cancellare questo punto contenuto nel progetto presentato dal Consiglio federale. Uniche eccezioni: i divorzi e le rotture delle unioni registrate.
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La mediazione, che mira a favorire un accordo tra l'autore di un delitto e la vittima, può già essere praticata dai giudici. «Non vi è bisogno di una base giuridica specifica», ha spiegato oggi in una conferenza stampa il presidente della commissione Franz Wicki (PDC/LU). La commissione intende però approfondire la questione per quanto riguarda le procedure concernenti bambini.

Con 8 voti contro 2, la commissione ha inoltre deciso, contro il parere del Consiglio federale, di prescrivere un tentativo di mediazione in caso di divorzio o di rottura di un'unione registrata. Ciò non dovrebbe valere però per le separazioni consensuali.

I lavori della commissione proseguono rapidamente, ha detto Wicki. La procedura civile unificata, che mira a rimpiazzare i 26 regolamenti cantonali attuali, dovrebbe essere pronta per la sessione estiva delle camere.