Il tasso di convensione attuale è del 7,1% per gli uomini e del 7,2% per le donne. Il Consiglio federale propone di ridurlo a tappe al 6,4%, tra il 2008 e il 2011. La commissione degli Stati propone di procedee alla stessa riduzione, ma in un periodo di cinque anni, dal 2009 al 2014. In questo modo, la commissione auspica rendere la pillola meno amara per i pensionati, ha spiegato oggi alla stampa Bruno Frick (PPD/SZ).
Una minoranza è contraria a qualsiasi riduzione. La sua proposta di non entrata in materia è però stata respinta con 9 voti contro 1. Un'altra minoranza socialista vuole dal canto suo rinviare la riduzione del tasso di conversione a un periodo compreso tra il 2014 e il 2018.
Con un tasso di conversione del 6,4%, un capitale di previdenza professionale di 100'000 franchi accumulato durante gli anni di attività lucrativa produce una rendita annuale di 6400 franchi. Attualmente, lo stesso capitale dà diritto a una rendita annua di 7200 franchi per le donne e di 7100 per gli uomini.