<p>BERNA, 1 giu (ats) In futuro, in tutta la Svizzera la sigaretta dovrebbe scomparire dai luoghi pubblici e di lavoro. A certe condizioni, potrebbero comunque essere previsti locali per fumatori. Con 14 voti contro 8, la commissione della salute del Nazionale ha adottato un progetto in questo senso.
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Con 16 voti contro 3, la commissione ha abbandonato il suo primo progetto basato su una revisione della legge sul lavoro, destinata a proteggere gli impiegati contro il fumo passivo, a profitto di una legge speciale. La commissione ha così tenuto conto dell'opposizione degli ambienti economici, ha indicato oggi alla stampa il suo presidente Pierre Triponez (PLR/BE).

Oltre ai luoghi di lavoro, il divieto di fumare colpirebbe gli edifici dell'amministrazione pubblica, gli ospedali e le case di cura, i musei, i teatri e i cinematografi, gli alberghi e i ristoranti, nonché le infrastrutture dei trasporti pubblici. I locali a uso privato non sarebbero presi di mira.

Zone fumatori potrebbero essere autorizzate nei locali non adibiti a luogo di lavoro o negli spazi di lavoro individuali. In entrambi i casi, queste aree dovrebbero essere designate in quanto tali, isolate da una separazione e dotati di una ventilazione. Il Consiglio federale fisserebbe i criteri da rispettare, come pure le condizioni applicabili in merito.

Colui che non rispetta il divieto o che non risponde alle condizioni imposte sarebbe punito con una multa. In merito, la commissione non ha indicato importi, ha precisato Triponez. A suo modo di vedere, questa formulazione dovrebbe piacere maggiormente all'economia. Gli ambienti economici avevano infatti criticato, in occasione della consultazione, il fatto che con una soluzione basata sulla legge sul lavoro, il datore di lavoro doveva assumersi l'intera responsabilità.

Ciononostante, la commissione non esclude la possibilità di opposizioni o, addirittura, di un referendum. Sono state presentate molte proposte di minoranza che chiedono più eccezioni alla regola, nonché una maggiore flessibilità.

Il Consiglio federale deve ancora pronunciarsi, entro agosto, sul progetto che mira a concretizzare un'iniziativa parlamentare di Felix Gotzwiller (PLR/ZH). La commissione tornerà ad occuparsi nelle sedute del 13 e 14 settembre e, a quel momento, deciderà se sarà il caso di apportare modifiche. Il Consiglio nazionale dovrebbe pronunciarsi in merito nella sessione d'autunno.