Con 12 voti contro 11, essa invita il plenum a rimanere sulle proprie posizioni in merito all´assunzione dei costi delle cure acute e di transizione, dispensate a titolo ambulatoriale o negli EMS. Queste prestazioni dovrebbero essere interamente a carico dell´assicurazione malattia obbligatoria per una durata fissata dal Consiglio federale, ha indicato oggi alla stampa il presidente della commissione Pirre Triponez (PLR/BE).
Inoltre, la maggioranza della commissione non vuole saperne del termine di attesa di un anno per ottenere il diritto a un´indennità per grandi invalidi, votato dal Consiglio degli Stati. La commissione resta pure sulle sue in merito all´adattamento dei contributi delle casse malattia. Basato sull´evoluzione dei costi, tale adeguamento avverrebbe ogni due anni, ma non dovrebbe comunque essere automatico.
Riforma
La nuova legge vuole riformare il regime di finanziamento 05.025. Il sistema attuale obbliga gli assicuratori a rimborsare tutte le cure a domicilio (spitex) e negli EMS. Per evitare un´esplosione dei costi, nel 1998 sono state introdotte tariffe-quadro. Concepite per essere provvisorie, sono tuttora in vigore.
Le casse versano così attualmente circa due miliardi di franchi all´anno, ossia soltanto il 60% dei costi. Con il sistema difeso dal Consiglio degli Stati, la partecipazione degli assicuratori sarebbe mantenuta al suo livello attuale.
Il Consiglio federale fisserebbe le prestazioni e i contributi versati dall´assicurazione di base in funzione delle necessità in fatto di cure. Per il 40% rimanente, spetterebbe ai cantoni suddividere la fattura tra Stato e assicurati.