Divieto di fumare divide commissione Stati
BERNA, 19 feb (ats) Il divieto di fumare nei luoghi pubblici e di lavoro darà filo da torcere al Consiglio degli Stati in marzo. La sua commissione preparatoria è divisa sulla soluzione da prendere in considerazione. Una debole maggioranza intende optare per una soluzione meno liberale di quella del Nazionale. (04.476 )
Sensibile agli interessi degli esercenti, la Camera del popolo ha posto tutta una serie di eccezioni al divieto di fumare. La commissione della salute pubblica del Consiglio degli Stati si è allontanata da questo modello su tre punti, ha indicato oggi alla stampa il suo presidente Urs Schwaller (PPD/FR).
In questo modo i cantoni dovrebbero poter promulgare disposizioni più restrittive rispetto alla legislazione nazionale. Inoltre, i datori di lavoro non potrebbero più costringere i loro dipendenti a lavorare in una zona fumatori.
Circa la deroga per "spazi fumatori", essa dovrebbe essere concessa soltanto se non è possibile realizzare una separazione tra locali fumatori e non, ma non nel caso in cui "la stessa non possa ragionevolmente essere richiesta".
Depenalizzazione consumo canapa: niente controprogetto
BERNA, 19 feb (ats) Nessun controprogetto sarà opposto all'iniziativa popolare "per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani" (06.106 ). La commissione della sanità pubblica del Consiglio degli Stati ha rinunciato oggi alla sua proposta che avrebbe permesso ai maggiorenni di fumare uno spinello senza incorrere nei rigori della legge.
La commissione ha abbandonato l'idea di un controprogetto dopo che quella analoga del Nazionale vi si era opposta la settimana scorsa. Un ruolo - ha indicato oggi il presidente della commissione Urs Schwaller (PPD/FR) - lo ha giocato anche il problema della scadenza legale per trattare l'iniziativa. Infatti, la Camera dei cantoni deve imperativamente esaminare il testo popolare prima del 13 luglio.
La commissione voleva compiere un passo in direzione degli iniziativisti. Il controprogetto prevedeva di autorizzare le persone con più di 18 anni a consumare, possedere o coltivare canapa per uso personale. La vendita sarebbe rimasta vietata. L'iniziativa popolare in questione va più lontano: vuole anche regolamentare il commercio dei prodotti psicoattivi derivanti dalla canapa.
Medicinali: libero approvigionamento per ospedali
BERNA, 19 feb (ats) Probabilmente, gli ospedali svizzeri potranno continuare a produrre essi stessi medicinali in caso di penuria oppure potranno ordinarli all´estero. La commissione della sanità pubblica del Consiglio degli Stati ha dato via libera stamani a una revisione parziale della legge sui prodotti terapeutici. (04.032 )
La revisione, secondo il presidente della commissione Urs Schwaller (PPD/FR), è "puramente tecnica". Essa si prefigge di dare agli ospedali il margine di manovra sufficiente per compensare, ove fosse il caso, le interruzioni di approvvigionamento. Dal 2009, la legge disporrà che qualsiasi preparato messo a punto negli ospedali necessiti dell´approvazione di Swissmedic, ciò che limiterà fortemente la loro libertà d´azione.
Sebbene la disponibilità di medicinali sia generalmente buona, la sospensione della fabbricazione e la mancata importazione di determinati farmaci a causa della debolezza della domanda potrebbero comportare una penuria. Per prevenire questa mancanza, il Consiglio federale propone di abolire l´obbligo generale di ottenere l´autorizzazione di vendita di Swissmedic per i nuovi gruppi di medicamenti, importanti per gli ospedali.
Per coprire le loro necessità, gli ospedali e le cliniche svizzere fabbricano circa 500 preparati con 40-50 sostanze differenti, per un valore stimato tra i 5 e i 7 milioni di franchi. Ogni anno da 25 a 30 farmaci si aggiungono alla lista dei medicinali utilizzati negli ospedali.
Il Consiglio degli Stati si pronuncerà su questa revisione nella sessione di marzo.