BERNA, 22 apr (ats) Nel quadro della sua sessione speciale di aprile, il Consiglio degli Stati terrà lunedì prossimo un grande dibattito sugli orientamenti politici della legislatura 2007-2011 ( 08.007 ). I "senatori" discuteranno, punto dopo punto, il programma proposto dal Consiglio federale. Talune misure, come l´introduzione dei pedaggi urbani ("road pricing"), sono contestate.

La commissione ad hoc della Camera dei cantoni condivide in generale il programma di legislatura, ha indicato stamani alla stampa il suo presidente Eugen David (PPD/SG). È comunque apparsa divisa su certi dossier.

Con 6 voti a 5 (quello del presidente David è stato determinante), la commissione si è così pronunciata contro la volontà del governo di lanciare prove di "road pricing" nelle città. La maggioranza ritiene questo strumento inadeguato e preferisce puntare sulla politica attuale, in particolare chiamando in causa l´imposta sulla benzina.

I fautori di una riduzione della partecipazione federale al capitale di Swisscom non sono riusciti a convincere a questo stadio. Con 5 voti contro 4, la commissione si accontenta del rapporto sulla situazione, promesso da Hans-Rudolf Merz. Per quanto riguarda il fisco, con 7 voti contro 4, la commissione si è schierata con il progetto di tassa IVA unica, ma ha voluto precisare che le riduzioni dell´imposta per le coppie sposate e le famiglie sono prioritarie.

Rafforzare la polizia

Sebbene la commissione abbia seguito il Consiglio federale su numerosi punti, proporrà al plenum di fissare per il governo anche una serie di nuovi obiettivi. Essa auspica così che il governo collabori con i cantoni per rafforzare la presenza di polizia nelle città e nei villaggi nell´intento di lottare contro la violenza. "Tutti devono sentirsi sicuri", ha commentato Eugen David.

Per quanto riguarda la politica energetica, la commissione vuole chiedere al Consiglio federale di preparare la costruzione da una a quattro centrali nucleari. Non si tratta di aggiungere nuove unità, ma di prevedere la sostituzione tempestiva delle centrali giunte alla fine del ciclo produttivo, ha precisato il presidente della commissione.

Nel contempo, la commissione attende, entro il 2010, decisioni sull´ubicazione del deposito di scorie nucleari. Ha anche precisato che, in caso di costruzione di centrali combinate a gas, la emissioni di CO2 dovrebbero essere compensate in Svizzera e non all´estero attraverso i certificati.

Cavalcando l´attualità delle ultime settimane, la commissione desidera che il governo operi maggiormente in favore della stabilità del sistema finanziario e si impegni per la difesa della sovranità fiscale svizzera.

Politica sociale

Nel settore sociale, la commissione attende misure concrete concernenti la politica familiare (miglior coordinamento con la vita professionale, sostegno alle famiglie sfavorite, riduzione dell´onere che grava sulla classe media). Il Consiglio federale dovrebbe anche muoversi in favore di una limitazione dell´aumento annuo delle spese dell´assicurazione malattia al 4%.

In merito infine alla politica estera, la commissione chiede un accordo globale che sovrasti quelli bilaterali con l´Unione europea (UE). Auspica anche la possibilità di punire, attraverso l´aiuto allo sviluppo, i paesi che danno prova di reticenza nel riammettere i loro cittadini immigrati illegalmente in Svizzera.

Maggioranze differenziate

Il dossier sarà poi esaminato dal Nazionale e dovrebbe essere portato in porto in giugno. Per evitare lo smacco del 2004, quando l´opposizione della sinistra unita a quella dell´UDC fece naufragare il programma di legislatura, le Camere federali non voteranno più quest´anno sull´insieme del progetto, ma si pronunceranno su ogni singolo punto.

Questa nuova procedura permetterà al Consiglio federale di sapere quali dossier sono sostenuti da maggioranze, ha spiegato Eugen David.

22 aprile 2008