Il tasso di conversione che determina le future rendite della previdenza professionale (LPP) è attualmente fissato al 7,05% per gli uomini e al 7,1% per le donne. Ciò significa che per un capitale di previdenza professionale di 100'000 franchi accumulato durante gli anni di lavoro, un assicurato percepisce una rendita annua di 7050 franchi, rispettivamente 7100.
La commissione ha seguito nelle grandi linee il progetto del Consiglio federale. Unica differenza: essa propone al Nazionale, che si pronuncerà a fine settembre, di scaglionare l'adattamento del tasso su un arco di cinque anni al posto di tre, ha indicato oggi alla stampa il suo presidente Jürg Stahl (UDC/ZH). Dato che la revisione della LPP non entrerà in vigore prima del 2010, con questo modello la riduzione del tasso di conversione sarà ultimata soltanto nel 2015.
Il plenum dovrà pronunciarsi su varie minoranze. Una propone di non entrare in materia sulla riforma. Un'altra vuole ammorbidire la sorte delle persone che percepiscono una rendita molto bassa, ha indicato Thérèse Meyer (PPD/FR). L'idea di prorogare il termine transitorio su un periodo più lungo non è invece più stata dibattuta in commissione.
Veto degli Stati
La legge sulla previdenza professionale (LPP), entrata in vigore nel 2005, già prevede di ridurre il tasso di conversione al 6,8% entro il 2014. Per il Consiglio federale e la destra, questo ritmo non tiene sufficientemente conto dell'invecchiamento della popolazione e dei rendimenti finanziari mediocri che gli assicuratori devono prendere in considerazione.
Nel giugno del 2007, il Consiglio degli Stati ha respinto il progetto nella sorpresa generale. Il fallimento era intervenuto dopo la decisione della maggioranza di rallentare notevolmente il previsto ritmo della riforma. Esso è dovuto allo scontento accumulato dalla sinistra, che mira all'affossamento del progetto, come pure dai fautori di una diminuzione rapida del tasso di conversione.
Modifica in vista
La commissione ha inoltre deciso all'unanimità di dar seguito a un'iniziativa parlamentare di Rudolf Rechsteiner (PS/BS). Il testo chiede di modificare la LPP affinché, in caso di liquidazione parziale di una cassa pensione, le riserve di fluttuazione siano concesse in modo proporzionale agli assicurati, anche se lasciano l'istituto. Secondo la signora Meyer, il Consiglio federale dovrà correggere l'ordinanza in questo senso.
Iniziativa per medicine complementari: controprogetto nelle mani del Nazionale
BERNA, 9 set (ats) Il problema di una migliore assunzione delle medicine complementari da parte dell'assicurazione è oramai nelle mani del Consiglio nazionale. L'opportunità di opporre un controprogetto all'iniziativa popolare divide sia la commissione della salute pubblica del Nazionale che i cantoni. (06.066 )
Con 11 voti contro 9 e 2 astenuti, la commissione si è allineata al controprogetto diretto accettato in dicembre dal Consiglio degli Stati, ha indicato oggi alla stampa il suo presidente Jürg Stahl (UDC/ZH). Questo testo non si differenzia molto dall'iniziativa "Sì alla medicina complementare", che entrambe le Camere hanno respinto.
L'iniziativa esige un assunzione "completa" delle medicine complementari da parte di Confederazione e cantoni. Per evitare il rimborso di tutte le cure alternative, il controprogetto parla soltanto di assunzione, senza specificarla. Questa opzione sembra bastare ai promotori dell'iniziativa, che si sono dichiarati pronti a ritirare il loro testo.
Occorre ancora convincere una maggioranza del Nazionale a seguire la propria commissione. A coloro che non vogliono saperne di un'assunzione della medicina alternativa si aggiungono quelli che avrebbero preferito risolvere la questione a livello di legge, ossia attraverso un controprogetto indiretto. Secondo Jürg Stahl, questa soluzione sarebbe stata più "elegante". Del resto, la commissione del Nazionale l'aveva prevista in un primo tempo, ma aveva poi fatto retromarcia di fronte all'opposizione dell'analoga commissione degli Stati.
Cantoni divisi
La minoranza può contare sull'appoggio di numerosi cantoni. In occasione di una consultazione, dodici di essi (AG,AI,BL,BS,JU,LU, NE,NW,SH,UR,VS,ZH) hanno respinto un nuovo articolo costituzionale, mentre quattordici (AR,BE,FR,GE,GL,GR,OW,SG,SO,SZ,TG,TI,VD,ZG) hanno approvato il controprogetto indiretto.
La Camera del popolo si pronuncerà il 17 settembre. L'iniziativa "Sì alla medicina complementare" era stata lanciata dopo che Pascal Couchepin aveva deciso di escludere il rimborso da parte dell'assicurazione di base della medicina antroposofica, dell'omeopatia, delle terapie neurali, della fitoterapia e della medicina tradizionale cinese (eccezion fatta per l'agopuntura).
Commissione Nazionale alle prese con revisione assicurazione infortuni
BERNA, 9 set (ats) La revisione della legge sull'assicurazione infortuni ha provocato i primi scontri tra i parlamentari. I fronti sono costituiti da fautori della privatizzazione della cassa nazionale SUVA, da un canto, e sostenitori di un monopolio di quest'ultima, dall'altro. (08.047 )
La commissione della sicurezza sociale del Nazionale aveva già avuto modo di constatare, durante le audizioni svolte in giugno, profonde divergenze d'opinione. La commissione è ora entrata in materia sul progetto con 16 voti contro 7, ha indicato oggi alla stampa il suo presidente Jürg Stahl (UDC/ZH). La maggioranza ritiene necessario cambiare la situazione, mentre la minoranza vuole restare allo statu quo.
Sono state depositate due proposte di rinvio al Consiglio federale. La sinistra vorrebbe offrire alla SUVA un monopolio totale sull'assicurazione infortuni, mentre la destra vuole privatizzare la cassa nazionale. La commissione deciderà in una prossima seduta.
Essa attende dall'amministrazione ancora due rapporti. Uno riguarda gli effetti di un monopolio totale, l'altro la costituzionalità del monopolio parziale. La commissione potrà poi affrontare la cinquantina di proposte d'emendamento già depositate. Il dossier dovrebbe essere trattato dal plenum in primavera.
La revisione della legge sull'assicurazione infortuni, che dovrebbe entrare in vigore nel 2011, si basa su due progetti: adattamento delle prestazioni dell'assicurazione e organizzazione, nonché le attività accessorie della SUVA
9 septembre 2008
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