Cultura: prezzo unico libri in tutta la Svizzera, commissione
BERNA, 14 ott (ats) In Svizzera dovrebbe essere introdotto il prezzo unico per i libri. È quanto prevede un progetto preliminare di legge approvato dalla commissione dell´economia e dei tributi del Consiglio nazionale per 13 voti a 10 e inviato in consultazione.
Stando alla commissione, i prezzi andrebbero stabiliti dagli editori o dagli importatori. Il prezzo unico dovrebbe durare 18 mesi. I librai avrebbero la possibilità di concedere uno sconto del 5% al massimo.
La decisione odierna della commissione è da ricondurre a un´iniziaiva parlamentare dell´ex consigliere nazionale - ora deceduto - Jean-Philippe Maitre (PPD/GE).
Stando alla maggioranza della commissione, il prezzo unico del libro ha effetti positivi sulla densità delle librerie, favorendo e mantenendo alta l´offerta. Durante una conferenza stampa oggi a Berna, la consigliera nazionale Hildegard Fässler (PS/SG) ha dichiarato che "un libro è un bene culturale, non un mero articolo di mercato".
Il Consiglio federale aveva abolito il prezzo unico del libro nella Svizzera tedesca il 2 maggio 2007. Così facendo, secondo i professionisti del settore il governo infliggeva un duro colpo al settore. Per le associazioni di categoria, il prezzo unico garantisce una maggiore varietà di titoli, un´offerta più ampia e una maggiore densità di librerie.
La decisione dell´esecutivo seguiva due prese di posizione avverse a librai e editori da parte della commissione di ricorso in materia di concorrenza (Crc) e del Tribunale federale. Queste autorità si erano dette contrarie alle intese sul prezzo da parte degli operatori del settore.
Crisi finanziaria: depositi bancari, aumento garanzie allo studio
BERNA, 14 ott (ats) L´amministrazione federale sta elaborando un progetto volto ad innalzare la garanzia dei depositi bancari. Lo ha dichiarato oggi davanti ai media la presidente della commissione dell´economia e dei tributi del Consiglio nazionale Hildegard Fässler (PS/SG). La Camera del popolo, ha precisato, potrebbe affrontare l´argomento durante la sessione straordinaria prevista in dicembre.
La commissione, ha dichiarato la deputata socialista, ha sentito le consigliere federali Doris Leuthard (DFE) e Eveline Widmer-Schlumpf, quest´ultima quale sostituta ad interim del ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz. Sono stati convocati anche responsabili della Banca nazionale e della Commissione federale delle banche. "La nostra commissione - ha precisato - si attende dal Consiglio federale ragguagli circa le conseguenze delle forti turbulenze sui mercati finanziari per sapere se vi sarà necessità di legiferare".
Stando alla Fässler, per il 2009 è pronosticata una frenata della crescita, ma non una recessione. Stando alla commissione, la Svizzera è meno esposta all´attuale crisi dei mercati e non vi è necessità di adottare provvedimenti urgenti.
Ci aspettiamo inoltre dal governo due rapporti, ha precisato la Fässler. Il primo, chiesto dal PS, dovrà fare il punto sul futuro della piazza finanziaria elvetica, con un accento particolare sulle lezioni da trarre dalla crisi e il bisogno di rafforzare i controlli.
Il secondo rapporto, voluto dal PPD, dovrà far luce riguardo gli effetti della crisi sulla crescita e l´economia reale, con un´attenzione particolare ai provvedimenti da adottare per evitare di cadere in recessione.
Riforma Iva: tasso unico, rinviata discussione, commissione
BERNA, 14 ott (ats) La commissione dell´economia e dei tributi nel Consiglio nazionale non ha fretta di decidere sul futuro tasso unico per l´IVA. Per il momento, ha dichiarato oggi ai media la consigliera nazionale Hildegard Fässler (PS/SG), "preferiamo concentrarci sugli aspetti meno controversi della riforma".
La commissione è quindi entrata in materia sulla cinquantina di modifiche legislative volte a semplificare il prelievo dell´imposta sul valore aggiunto. Per 16 voti a 8 è stato deciso di rinviare la discussione su un futuro tasso unico del 6,1%. Tale aspetto, ha precisato la Fässler, verrà affrontato al termine dell´analisi della prima parte della riforma.
Il tasso unico è uno dei cavalli di battaglia del ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz. Il consigliere federale deve però fare i conti con forti resistenze. Il progetto prevede che vengano esentati dalla tassa cinque settori degli attuali 25. L´Iva verrebbe invece prelevata sul settore sociale, la sanità, la formazione, la ricerca e la cultura.
14° ottobre 2008