La commissione ha preso questa decisione con 13 voti contro 11, ha indicato oggi alla stampa il suo presidente Jürg Stahl (UDC/ZH). Una minoranza guidata da Thérèse Meyer-Kaelin (PPD/FR) avrebbe preferito reintrodurre il diritto d'apertura di studi medici, con una certa pianificazione da parte dei cantoni.
Quest'ultimo modello era stato presentato nell'agosto del 2008 dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH) e dalla Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS). È sostenuta da Pascal Couchepin, ministro della sanità.
Il congelamento dell'apertura di nuovi studi medici scadrà alla fine del 2009. In vista di una soluzione «il tempo stringe», ha aggiunto la Meyer-Kaelin.
16 gennaio 2009