<p>Commissione CN: lotta all'indebitamento dei giovani</p>
<p>Commissione CN: 20 mio in più per il turismo</p>
<p>Commissione CN: no a soppressione valore locativo</p>

Commissione CN: lotta all'indebitamento dei giovani

(ats) Gli istituti di credito potrebbero essere costretti a passare alla cassa per combattere il fenomeno dell'indebitamento a catena dei giovani. Con 12 voti contro 11 e 1 astenuto, la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale ha dato seguito a un'iniziativa parlamentare di Hugues Hiltpold (PLR/GE).

Il deputato ginevrino vorrebbe prelevare una parte del fatturato delle società che propongono contratti di credito al consumo per finanziare programmi nazionali di prevenzione contro l'indebitamento. Hiltpold ha ripreso un'idea della Commissione federale per l'infanzia e la gioventù, che prevedeva di prelevare l'1% della cifra d'affari, idea rimasta finora nel cassetto.

Per l'esigua maggioranza della commissione, l'indebitamento "sfrenato" è un problema preoccupante, soprattutto tra i giovani che trascinano poi questa "palla al piede" per tutta la vita. Per la maggioranza occorre risolvere il problema alla radice, ha spiegato oggi alla stampa il presidente della commissione Hansruedi Wandfluh (UDC/BE).

La minoranza ritiene invece che spetta ai genitori educare i figli affinché non sottoscrivino crediti alla rinfusa. Dubita poi dell'efficacia di questo provvedimento, che considera come una nuova imposta.

Prima che la commissione possa elaborare un progetto concreto, essa deve ancora ottenere il consenso dell'analoga commissione degli Stati. Con 13 voti contro 9, i commissari hanno quindi bocciato l'iniziativa parlamentare di Josiane Aubert (PS/VD) che chiedeva di vietare la pubblicità per i piccoli crediti.

Con 15 voti contro 8, la commissione ha invece proposto al plenum di adottare una mozione che incarica il Consiglio federale di svolgere un'inchiesta sull'indebitamento. Si tratterà di determinare il numero e il genere delle economie domestiche indebitate e l'età e il reddito delle persone colpite da questo fenomeno.

Secondo i dati del 2005, citati da Josiane Aubert, un quarto dei giovani fra i 16 e i 25 anni spende più di quanto possa permettersi. L'80% dei giovani indebitati lo sono stati per la prima volta prima dei 25 anni. Il 33% della popolazione non riuscirebbe a controllare il proprio comportamento in fatto di acquisti.

 

Commissione CN: 20 mio in più per il turismo

(ats) La Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale vuole aumentare il contributo federale a Svizzera Turismo. Con 18 voti contro 4, propone infatti al plenum di concedere a questa organizzazione 20 milioni di franchi in più rispetto a quanto deciso dal Consiglio federale, portando l'importo a 207,3 milioni di franchi per gli anni 2012-2015.

Questo importo, come quello proposto inizialmente dal governo, contiene i 12 milioni destinati a lottare nel 2012 contro gli effetti dell'alto corso del franco. Per la maggioranza della commissione, si tratta di evitare che Svizzera Turismo debba compensare i 20 milioni che andranno all'incoraggiamento dell'innovazione e della cooperazione nel settore del turismo (Innotour).

Svizzera Turismo rivendica invece 227 milioni. Una minoranza della commissione ha quasi interamente accolto questa richiesta, proponendo di stanziare 222 milioni, ha indicato oggi alla stampa il presidente Hansruedi Wandfluh (UDC/BE). Per il resto, la commissione non ha cambiato le proposte del Consiglio federale.

 

Commissione CN: no a soppressione valore locativo

(ats) Vacilla l'idea di sopprimere il valore locativo. A deboli maggioranze, la Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale ha respinto sia l'iniziativa popolare "Sicurezza dell'alloggio per i pensionati", che il controprogetto indiretto. Il plenum se ne occuperà nella sessione di giugno.

Depositata dall'Associazione svizzera dei proprietari fondiari, l'iniziativa propone l'introduzione di un esonero facoltativo dell'imposizione del valore locativo per le persone anziane. Contrario a questa inuguaglianza di trattamento infondata nei confronti degli altri proprietari, il Consiglio federale dapprima e il Consiglio degli Stati poi hanno preferito correggere l'intero sistema di tassazione della proprietà dell'alloggio, elaborando un controprogetto indiretto.

Con 13 voti contro 12 e 1 astenuto, la commissione del Nazionale ha deciso oggi di dissociare questi due progetti, ha indicato il suo presidente Hansruedi Wandfluh (UDC/BE). L'iniziativa, che la commissione propone di respingere con 14 voti a 12, potrebbe così essere sottoposta al popolo senza attendere che il parlamento abbia appianato le divergenze sul controprogetto.

Per la maggioranza della commissione, infatti, l'iniziativa induce un'ineguaglianza, dato che ad approfittarne sono solo i proprietari anziani. Per una minoranza, che proporrà di approvare l'iniziativa, sono proprio le persone anziane a soffrire fiscalmente di più a causa dell'imposizione del valore locativo.

Perdita per 1,2 miliardi

Anche il controprogetto approvato in marzo dal Consiglio degli Stati non ha sedotto la commissione, che con 14 voti contro 10 e 2 astenuti, propone di non entrare in materia. La maggioranza ha seguito il parere dei cantoni, dato che una ventina di loro si è pronunciata contro questa soluzione.

Quest'ultima farebbe perdere loro, così come alla Confederazione, circa 620 milioni di franchi, ha confermato Hansruedi Wandfluh, pur sottolineando che queste stime vanno prese con le pinze.

Una minoranza tenterà comunque di convincere il plenum della bontà del controprogetto indiretto, che permetterebbe anche di semplificare il sistema di tassazione. Prevede infatti di sopprimere il valore locativo per tutti i proprietari attraverso la fine di una serie di deduzioni fiscali, in particolare degli interessi ipotecari. Su quest'ultimo punto, il Consiglio degli Stati ha tuttavia introdotto nel progetto del governo ulteriori eccezioni a favore dei proprietari.

 

 

ATS, 19 aprile 2011