Sebbene sia entrata in materia sul programma d'armamento 2012 con 16 voti contro 9, la commissione vuole vederci chiaro su vari punti concernenti l'acquisto del caccia, per una spesa totale di 3,126 miliardi di franchi.
Entro la prossima seduta, programmata a fine agosto, la commissione esige dunque dal Dipartimento di Ueli Maurer informazioni supplementari sulle modalità del contratto d'acquisto. La commissione desidera ragguagli sulle multe convenzionali in caso di mancato rispetto degli impegni assunti.
Vuole saperne di più anche sui rischi di cambio e d'inflazione, nonché sugli affari di compensazione per l'industria svizzera. La commissione chiede pure se il noleggio di 11 aerei quale soluzione provvisoria non debba essere abbandonato, poiché relativamente costoso.
L'acquisto di nuovi aerei da combattimento svedesi ha per il momento raccolto solo un "ni" dal Consiglio degli Stati, nella recente sessione di primavera. La Camera dei Cantoni, pur avendo accettato di comperare gli aviogetti con 22 voti contro 20 e un astenuto, non aveva tolto, con 23 voti contro 19 e 1 astenuto, il freno alle spese. I 3,126 miliardi necessari all'acquisto restano dunque congelati.
ATS, 09.04.2013