Il 5 giugno la presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio ha incontrato il presidente dell’Assemblea della Repubblica di Macedonia del Nord, Talat Xhaferi. Quest’ultimo appartiene alla minoranza albanese, che rappresenta il 25 percento della popolazione del Paese. Nel corso dell’incontro ufficiale, Marina Carobbio ha messo in risalto le strette relazioni bilaterali tra i due Paesi, soprattutto grazie alla numerosa comunità (oltre 60'000 persone) proveniente dalla Macedonia del Nord che vive e lavora in Svizzera.
Marina Carobbio si è congratulata con il Parlamento della Macedonia del Nord per aver ratificato l’«Accordo di Prespa» che risolve il contenzioso con la Grecia sul nome costituzionale e che apre nuove prospettive in vista di un’adesione della Macedonia del Nord alla NATO e all’UE. Ha inoltre ricordato che nell’ambito della cooperazione svizzera allo sviluppo (DSC e SECO) la Macedonia del Nord è un Paese prioritario. Per il periodo 2017-2020 è previsto il finanziamento di progetti per un importo pari a 76 milioni di franchi. La cooperazione svizzera si concentra soprattutto su tre settori: governance democratica, sviluppo economico e occupazionale nonché infrastrutture e ambiente.
Dal 2016 il Parlamento svizzero fornisce all’Assemblea della Repubblica di Macedonia del Nord un’assistenza tecnica finanziata dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Sono stati realizzati progetti concreti come un sistema di prenotazione online delle visite al Parlamento della Macedonia del Nord e un’attività di educazione civica sotto forma di gioco. La presidente del Consiglio nazionale si è rallegrata del successo e della continuazione di questa cooperazione tecnica tra i due parlamenti.
Oltre alle relazioni bilaterali e alla cooperazione tra la Svizzera e la Macedonia del Nord, è stata discussa anche la questione delle minoranze linguistiche e culturali di entrambe le parti. Dal 2019, la Macedonia del Nord dispone di una nuova legge sulle lingue che consente di utilizzare l’albanese a tutti i livelli dello Stato e in Parlamento. Durante i suoi vari incontri, il presidente Xhaferi è stato informato sulle prassi elvetiche in materia di plurilinguismo e bilinguismo a livello federale, cantonale e comunale. A tal proposito, il 6 giugno la delegazione della Macedonia del Nord si è recata a Bienne per discutere del funzionamento del bilinguismo in questa città e della formazione duale in Svizzera.
Durante la visita ufficiale del Presidente Xhaferi è stata discussa anche la situazione nei Balcani occidentali. La segretaria di Stato supplente del DFAE Krystyna Marty Lang ha ribadito l’importanza che la stabilità e lo sviluppo nei Balcani rivestono per la Svizzera. In questo senso quello firmato il 17 giugno 2018 tra la Macedonia del Nord e la Grecia è un accordo storico perché dovrebbe consentire l’instaurarsi di relazioni più proficue e stabili in tutta la regione dei Balcani occidentali.
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