Dal 5 all’8 novembre 2019 il presidente del Consiglio degli Stati Jean René Fournier (PPD, VS) ha compiuto una visita ufficiale in Pakistan su invito del presidente del Senato pakistano. Nella capitale Islamabad ha tenuto colloqui ufficiali e infine visitato la città di Lahore.

​La Svizzera ha riconosciuto il Pakistan subito dopo la fondazione dello Stato, nel 1947. Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi sono state avviate nel 1949. La visita del presidente del Consiglio degli Stati Fournier ha quindi avuto luogo anche in occasione del 70° anniversario delle relazioni bilaterali tra i due Paesi.

Durante la visita a Islamabad si sono tenuti colloqui con il capo dell’esercito, il generale Qamar Javed Baiwa, con il presidente del Senato Muhammad Sadiq Sanjrani, con il presidente dell’Assemblea nazionale Asad Quaiser e con altri membri del Parlamento nazionale.

Il presidente del Consiglio degli Stati è stato parimenti accolto per visite di cortesia dal capo di Stato Arif Alvi e dal primo ministro Imran Khan.

In occasione del suo soggiorno in Lahore, capitale della provincia del Punjab, il presidente del Consiglio degli Stati Fournier si è intrattenuto con il governatore Chaudhry Muhammad Sarwar e con il presidente del Parlamento provinciale Parvez Elahi.

Durante i colloqui con il presidente del Senato e con gli altri membri del Parlamento sono stati evidenziati l’importanza e i vantaggi della diplomazia parlamentare. Questo tipo di diplomazia è informale e consente discussioni aperte anche su temi complessi. Nel quadro dei colloqui sono state affrontate anche le tematiche delle relazioni economiche e dello sviluppo economico positivo del Pakistan negli ultimi anni. Tale sviluppo rappresenta uno dei motivi per cui a partire dal 2020 non verranno più proseguite le attività di cooperazione economica allo sviluppo in Pakistan.

La Svizzera rientra da anni tra i maggiori investitori diretti esteri in Pakistan (nel 2019 occupava il quinto posto). Il volume commerciale annuo di oltre mezzo miliardo di franchi è aumentato del 40 per cento negli ultimi cinque anni. 21 imprese svizzere, con in parte unità di produzione proprie, hanno sede in Pakistan e occupano circa 15 000 collaboratori.

Durante tutti i colloqui si è discusso anche del conflitto indo-pakistano in merito alla regione del Kashmir. La Svizzera è particolarmente preoccupata della situazione relativa ai diritti umani. Il presidente del Consiglio degli Stati Fournier ha sottolineato più volte che lo Stato di diritto e il diritto internazionale devono essere rispettati. La Svizzera sarebbe anche disposta a considerare la possibilità di una mediazione, per quanto richiesta da tutti gli attori coinvolti.

Al termine del viaggio, per ricambiare la sua visita ufficiale in Pakistan il presidente del Consiglio degli Stati Jean-René Fournier ha invitato il presidente del Senato a giungere in Svizzera unitamente a una delegazione parlamentare.