La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio degli Stati ha deciso di non riesaminare l'approvazione del modello Winterthur" e ha invece incaricato il Consiglio federale di creare le basi legali per evitare che in futuro le assicurazioni possano introdurre misure tanto drastiche in modo così affrettato. La Commissione ha inoltre eliminato le divergenze con il Consiglio nazionale relative alla 1a revisione della LPP e si è soffermata su varie iniziative Cantonali.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) si è occupata in particolare della revisione della previdenza professionale. Nell'ambito della eliminazione delle divergenze relative alla 1a revisione della LPP (00.027.n), la Commissione si è allineata sulle posizioni del Consiglio nazionale. Si è inoltre nuovamente soffermata sull'art. 20a del disegno di legge, provvedendo a migliorare la posizione degli assicurati non sposati. Se la CSSS del Consiglio nazionale deciderà di entrare in materia sulla richiesta di riesame, la modifica proposta potrà essere adottata nel corso della conferenza di conciliazione.

La Commissione ha poi discusso a lungo del cosiddetto modello „Winterthur" e ritiene che approvando il modello contrattuale della „Winterthur" in materia di previdenza sovraobligatoria (e in seguito anche quello della Ginevrina e della Zurigo) l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali abbia agito nell'ambito del proprio mandato legale. La „Winterthur", dal canto suo, aveva reagito al fatto che attualmente il tasso di interesse minimo e l'aliquota di conversione non corrispondono alla situazione reale. La Commissione ha in particolare deprecato che queste modifiche sostanziali, che comportano notevoli riduzioni delle rendite, siano state introdotte a breve scadenza senza definire un periodo transitorio. Ha quindi deciso con 6 voti contro 4 di chiedere al Consiglio federale una revisione della previdenza professionale basata su tre punti fondamentali (cfr. allegato), in modo da rafforzare l'affidabilità di questa istituzione e la relativa fiducia degli assicurati e nell'intento di adeguare la legislazione alla situazione reale. La Commissione del Consiglio nazionale aveva rinunciato a introdurre queste modifiche nell'attuale revisione delle LPP, ritenendo si trattasse di questioni troppo complesse per essere inserite in questa fase finale. La Commissione del Consiglio degli Stati chiede invece di procedere a una rapida modifica della legge che sarà adottata dal Parlamento nel corso della sessione autunnale.

La Commissione si è occupata inoltre della Iv. ct. JU Lacune e incoerenze della LAMal in materia di indennità giornaliere (03.301),che chiede di modificare l'assicurazione malattia secondo la LAMal in modo che sia coperta la perdita di salario in caso d'inabilità al lavoro dovuta a malattia. La Commissione non vuole interferire nel mercato, peraltro ben funzionante, delle assicurazioni d'indennità giornaliera e all'unanimità, con una sola astensione, propone di non dare seguito all'iniziativa.

Riguardo alle due Iv. ct. GE Legge sull'assicurazione malattia. Revisione (99.305 s) e

Iv. ct. VD. Legge sull'assicurazione malattia. Revisione (00.318 s), il Consiglio nazionale nella sessione straordinaria di maggio 2003 è andato contro la proposta della sua Commissione e ha accettato l'iniziativa. La Commissione si attiene alla decisione del Consiglio degli Stati di non darle seguito. La richiesta di statistiche chiare formulata dall'iniziativa non rende necessaria alcuna modifica di legge.

Anche nel caso della Iv. ct. JU Compensazione dei rischi tra le casse malatti (01.305 s) si tratta di eliminare le divergenze. Il Consiglio nazionale, contro la proposta della sua Commissione, ha respinto l'iniziativa. Anche in questo caso la Commissione si attiene alla decisione del suo Consiglio e propone di darvi seguito. Nel corso dell'attuale revisione della LAMal, il Consiglio degli Stati ha inserito una disposizione, secondo la quale il Consiglio federale è tenuto a presentare entro 5 anni una proposta per il miglioramento dei criteri riguardanti la compensazione dei rischi tra le casse malati. L'iniziativa cantonale mira allo stesso obiettivo.

Inoltre la Commissione ha preso posizione sul mandato di prestazioni dell'ufficio

GEMAP Istituto federale per le malattie virali e l'immunoprofilassi 2004-2007 ed è stata informata sulCentro TA di valutazione delle scelte tecnologiche. Il TA è integrato nel Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia, a cui il Consiglio federale fa capo per le questioni di politica scientifica e tecnologica.

La Commissione si è riunita a Berna l'8 settembre 2003, sotto la presidenza di Bruno Frick (PDC/SZ) e alla presenza parziale del Presidente della Confederazione Pascal Couchepin e del consigliere federale Kaspar Villiger.

Berna, 09.09.2003    Servizi del Parlamento