Dopo lunghe discussioni, l'iniziativa parlamentare 03.413 Fiscalità del carburante diesel. Sgravio neutrale sul piano budgetario (Gruppo V) è stata ritirata poiché le formulazioni non avrebbero avuto l'effetto desiderato. La Commissione dell'ambiente tiene conto del fatto che negli ultimi due anni, insieme con l'omologa Commissione del Consiglio degli Stati, ha depositato e trasmesso parzialmente cinque diverse iniziative che avevano per oggetto la riduzione del prezzo del diesel o del carburante gassoso. Considerato che tra non molto il filtro per particelle sviluppato dall'industria automobilistica sarà sempre più presente nella dotazione standard, la Commissione desidera che la sua introduzione sia disciplinata per legge. Per questo motivo sta elaborando una mozione che chiede l'introduzione entro la fine del 2006 di un filtro per particelle obbligatorio.
Con 20 voti contro 0, la Commissione dell'ambiente ha deciso di chiedere al Consiglio nazionale di dare seguito alla02.473 Iniziativa parlamentare Legge sul CO2. Incentivo ad adottare efficaci misure energetiche per gli edifici (Hegetschweiler). Essa ha incaricato una sottocommissione di esaminare proposte per la possibile attuazione di questa complessa proposta. Nel suo rapporto la sottocommissione giunge alla conclusione che per l'attuazione dell'oggetto dell'iniziativa si possono considerare tre varianti: il rimborso della tassa sul CO2 secondo l'articolo 9 capoverso 7 (nuovo) della legge sul CO2, una modifica dell'aliquota di trasferimento a favore di investimenti in misure energetiche efficaci prevista dal diritto di locazione e l'istituzione di un fondo che incentivi gli investimenti nei risanamenti energetici degli edifici.
William Ramsay, vicedirettore dell'Agenzia internazionale dell'energia a Parigi, ha presentato alla Commissione dell'energia il Rapporto AIE Svizzera 2003, non ancora pubblicato. La Commissione dell'energia ha commentato le raccomandazioni dell'AIE, talune anche in modo assai critico, come quella che induce a proseguire con le tradizionali fonti energetiche dell'acqua e dell'energia atomica, producendole e trasmettendole in modo razionale, al posto di promuovere le energie rinnovabili. Poiché nel rapporto manca un riferimento specifico al Protocollo di Kioto, riguardo al quale la Svizzera ritiene necessari adeguamenti nel senso di una maggior considerazione delle fonti di energia alternative, si è rimproverato all'AIE una certa parzialità. D'altro canto la Commissione riconosce che le raccomandazioni sulla formazione dei prezzi dell'energia e sull'imposizione dell'energia costituiscono novità di notevole importanza.
Rappresentanti di varie organizzazioni, uffici federali e governi cantonali hanno orientato dettagliatamente la Commissione sulle conseguenze delle 03.047 Misure di sgravio 2003 del preventivo della Confederazione sul programma di EnergiaSvizzera. A causa dell'attuale opposizione, gli stralci per 65 milioni proposti dal Consiglio federale sono stati ridotti ai 45 milioni proposti dalle commissioni del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale. Tutti gli interessati hanno affermato che i risparmi avranno comunque notevoli conseguenze nei vari settori di attività.
La Commissione ha preso inoltre posizione sui mandati di prestazioni dei seguenti uffici GEMAP: DSN, swisstopo, MeteoSvizzera.
Berna, 10.09.2003 Servizi del Parlamento