Nell'ambito dell'obiettivo «Apertura della galleria di base del Lötschberg» la Delegazione di vigilanza della NFTA ha incontrato, nella sua 5a seduta ordinaria a Berna, i responsabili e si è informata sui rischi finanziari e sugli eventuali problemi nel rispetto dei termini nella realizzazione dell'infrastruttura tecnica necessaria per l'esercizio ferroviario (ETCS Level 2 e soluzione di ripiego con segnalamento convenzionale, equipaggiamento delle locomotive con segnalamento in cabina di guida e garanzia della sicurezza del materiale rotabile) e nella realizzazione del piano d'esercizio e della strategia di comunicazione e di mercato dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT). La Delegazione ha inoltre esaminato le ultime decisioni del Consiglio federale concernenti la NFTA (liberazione delle riserve, aumento dei crediti di pagamento, convenzione tra la Confederazione e la BLS SA) e si è informata sulla situazione geologica negli scavi di Faido e Bodio.

Apertura al traffico della galleria di base del Lötschberg

Conformemente all'accordo sui trasporti terrestri con l'UE, in seguito all'apertura al traffico della galleria di base del Lötschberg la Confederazione potrà prelevare l'intero importo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Quanto prima la linea di base del Lötschberg sarà aperta al traffico merci internazionale, tanto maggiore sarà pertanto la quota della TTPCP al finanziamento della costruzione della NFTA e degli altri progetti del Fondo FTP. In quest'ottica la Delegazione di vigilanza della NFTA ha incontrato i rappresentanti dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), della BLS SA, della BLS AlpTransit SA (BLS AT) e delle FFS SA per discutere in dettaglio sullo stato dei lavori e sui rischi e i problemi attualmente noti concernenti il finanziamento e i termini per l'apertura della galleria di base del Lötschberg, prevista per il 2007. La BLS SA, incaricata dal Consiglio federale dell'esercizio della linea di base del Lötschberg (lunghezza ca. 34 km) ha informato sui preparativi per la messa in esercizio, sul piano d'esercizio per la tratta di base e la tratta di montagna e sulla convenzione del 27 agosto 2003 tra la Confederazione e la BLS SA. I rischi concernerebbero il termine per la messa in esercizio definitiva del sistema di sicurezza dei treni ETCS Level 2, la capacità di smaltimento disponibile a partire dal 2007 sul lato meridionale del Sempione e il piano strategico concernente il rimborso dei mutui della Confederazione e i costi successivi per l'esercizio. Per l'apertura al traffico della galleria di base del Lötschberg la BLS otterrà dal Consiglio federale 109 milioni di franchi (stato dei prezzi 1998) dalle riserve del credito globale della NFTA. Secondo i rappresentanti della BLS AT, i rischi principali per il rispetto dei termini per l'entrata in funzione della galleria del Lötschberg sono la stabilità del sistema di sicurezza dei treni ETCS Level 2, la gestione della soluzione di ripiego con sistema di segnalamento convenzionale, la conversione del parco veicoli a un segnalamento in cabina di guida sulla base di GSM-R (GSM for Railway) compatibile con il sistema ETCS dell'offerente scelto e la garanzia della sicurezza del materiale rotabile. La Delegazione non ritiene che vi sia attualmente necessità di agire ai sensi dell'alta vigilanza parlamentare. La Delegazione si informerà nuovamente sullo stato dei lavori e sulle misure prese, sia all'inizio di ottobre in occasione della presentazione del rapporto sullo stato dei lavori della NFTA dell'UFT, sia alla fine di novembre nell'ambito di un ulteriore incontro.

Decisioni del Consiglio federale sulla liberazione delle riserve e sull'aumento dei crediti di pagamento

La Delegazione di vigilanza della NFTA ha inoltre preso atto di due decisioni del Consiglio federale (DCF del 27 agosto 2003) che concernono la guida finanziaria della NFTA. Da un lato il Consiglio federale ha liberato 378 milioni di franchi dalla riserva del Consiglio federale di 1'947 milioni (stato dei prezzi 1998); 213 milioni sono destinati all'asse del San Gottardo e 165 a quello del Lötschberg. Gli oneri supplementari al San Gottardo sono dovuti soprattutto alla decisione del 1996 di scaglionamento dei lavori della NFTA, alla necessità di ulteriori lavori di impermeabilizzazione della galleria e alle altre migliorie apportate al progetto. Quanto al Lötschberg, il fabbisogno di riserve è riconducibile soprattutto all'attribuzione di appalti a prezzi più elevati rispetto a quelli previsti; una parte minore dei mezzi è destinata invece a coprire le migliorie del progetto. Il 21 agosto 2002 il Consiglio federale ha liberato per la prima volta mezzi dalle riserve del credito complessivo della NFTA; i 395 milioni di franchi liberati in tale occasione erano destinati al Lötschberg e alla linea di accesso alla NFTA San Gallo - Arth-Goldau. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di aumentare di 52 milioni di franchi il credito di pagamento 2003 per la linea di base del Lötschberg. Questo aumento si è reso necessario a causa dei notevoli progressi compiuti nei lavori. I costi complessivi dell'opera non aumenteranno, ma una parte dei costi sorge prima del previsto. Il Consiglio federale ha la facoltà di aumentare al massimo del 15 per cento i crediti di pagamento annuali concessi dal Parlamento se i lavori procedono più in fretta del previsto e i costi evolvono secondo le previsioni.

Situazione degli scavi a Faido e Bodio

La Delegazione di vigilanza della NFTA ha preso atto di un rapporto intermedio dell'AlpTransit Gottardo SA (ATG) sullo stato attuale dei ritardi negli scavi dovuti alla situazione geologica nei cantieri di Faido e Bodio. La Delegazione seguirà attentamente l'evolversi della situazione nel corso delle prossime sedute e deciderà a tempo debito sulla necessità di un eventuale intervento in virtù del mandato di alta vigilanza parlamentare.

La Delegazione si è riunita a Berna il 9 settembre 2003, presieduta dal consigliere agli Stati Simon Epiney (PPD/VS). Alla seduta hanno partecipato il capo dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e i suoi collaboratori, il capo del Controllo federale delle finanze (CFF), un rappresentante dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF), il capo del Settore infrastruttura delle FFS SA e i direttori della BLS SA e della BLS AlpTransit SA.

Berna, 10.09.2003     Servizi del Parlamento