La CAPTE ha dato seguito con 15 voti contro 9 all'iniziativa parlamentare Allevamento e tenuta di bestiame minuto nell'agricoltura (03.431, Joder. Essa approva la possibilità di consentire anche a persone che non praticano l'agricoltura la tenuta di bestiame minuto su terreno agricolo di cui è cessata la gestione. L'iniziativa chiede, in modo poco chiaro, di modificare il diritto sulla pianificazione del territorio per consentire l'allevamento e la tenuta di bestiame minuto nelle zone agricole nonostante oggi gli agricoltori possano già tenere bestiame minuto in zona agricola, trasformare edifici agricoli esistenti in stalle o costruire nuovi ripari. Il problema sono i non-agricoltori ai quali si impedisce di tenere bestiame minuto in zona agricola nel loro tempo libero (art.34/5 LPO). Il bestiame minuto sarebbe assai spesso tenuto in zone agricole marginali di seconda categoria altrimenti destinate a inselvatichirsi. La maggioranza spera di adibire a nuove utilizzazioni edifici agricoli abbandonati salvandoli dal decadimento.
La CAPTE ha altresì dato seguito con 14 voti contro 9 e un'astensione all'iniziativa parlamentare Migliore utilizzazione della cubatura degli edifici in zona agricola (03.441, Joder). L'iniziativa si prefigge di modificare il diritto sulla pianificazione del territorio in modo da utilizzare meglio e in modo più completo le cubature degli edifici già esistenti fuori della zona edificabile e in zona agricola. La maggioranza intende consentire di utilizzare come abitazione o per fini professionali gli edifici agricoli rimasti inutilizzati, anche se questi si trovano in zona non edificabile. In questo modo sarebbe possibile fare fronte al decadimento dei vecchi edifici abitativi agricoli abbandonati per motivi economici. In nessun caso andranno favorite nuove costruzioni o andrà fatta concorrenza alle piccole industrie già presenti.
Con 12 voti contro 11 la CAPTE ha respinto nella votazione sul complesso l'iniziativa parlamentare Articolo costituzionale sulla protezione contro i pericoli naturali (02.401 CAPTE-N) elaborata in seno alla stessa Commissione. Nel novembre 2001, dopo che la CAPTE con 20 voti contro 4 aveva deciso di elaborare una propria iniziativa, il consigliere nazionale Walter Hess ha ritirato la sua iniziativa Terremoto. Assicurazione immobiliare nazionale (00.458). L'iniziativa della Commissione mira a istituire la base costituzionale per una politica attiva della Confederazione nella costruzione, secondo criteri antisismici, per lo meno di edifici pubblici quali ospedali, edifici del Parlamento e governativi, stazioni e caserme. L'avamprogetto di una sottocommissione della CAPTE è stato posto in consultazione nel 2002, per poi essere rielaborato e ora respinto dalla Commissione. La maggioranza temeva un ampliamento dell'intervento dello Stato in attività che attualmente non gli competono e che potrebbero comportare spese impreviste, come ad esempio la creazione di un nuovo Ufficio federale incaricato delle misure antisismiche. Essa rammenta che è possibile applicare le norme (ad es. SIA) e le prescrizioni esistenti anche senza uno specifico articolo costituzionale. Non da ultimo la Commissione teme che un articolo costituzionale e una conseguente legge federale possano risollevare la questione assicurativa.
Il 17 novembre 2003 la CAPTE ha fatto visita alla Centrale nazionale d'allarme CENAL e a MeteoSvizzera informandosi sui loro settori di attività, in particolare in caso di catastrofe. La Commissione si è riunita l'ultima volta a Berna il 18 novembre 2003 sotto la presidenza del consigliere nazionale Christian Speck (V/AG).
Berna, 19.11.2003 Servizi del Parlamento