Conformemente all'articolo 51 della legge sul Parlamento, la Delegazione delle finanze è incaricata dell'esame di dettaglio e della sorveglianza dell'intera gestione finanziaria della Confederazione. Nello svolgimento del suo compito la Delegazione delle finanze è affiancata dal Controllo federale delle finanze.

In occasione della seconda seduta ordinaria, la Delegazione delle finanze ha preso atto del programma assai carico del Controllo federale delle finanze (CDF) per il 2004. Il CDF prevede infatti di realizzare durante l'anno 110 revisioni e 120 verifiche di vigilanza finanziaria. Oltre alla revisione dei conti di Stato, le verifiche del Controllo delle finanze concerneranno in particolare i trasporti pubblici (AlpTransit compreso), le opere sociali, il settore dei politecnici, le revisioni informatiche, i controlli della gestione finanziaria e le valutazioni. Il CDF esegue anche revisioni presso organizzazioni internazionali. Alcuni mandati gli competono per tradizione (ad es. presso l'Unione postale universale) altri sono adempiuti a turno con altri Paesi membri di tali organizzazioni (ad es. l'ESA). Il CDF fa inoltre parte, insieme alle corti dei conti di altri sei Stati, del sistema di sorveglianza finanziaria dell'ONU. La Delegazione delle finanze constata con soddisfazione che con le sue attività il CDF contribuisce considerevolmente a dare un'immagine positiva della Svizzera sul piano internazionale.

La Delegazione delle finanze è spesso confrontata con richieste di informazione in merito alle misure salariali straordinarie che è chiamata ad approvare. Per questo motivo essa ha riesaminato la propria politica di informazione e scelto di mantenere la prassi attuale e di non rendere pubbliche decisioni salariali.

La Delegazione delle finanze si è riunita il 23 e il 24 febbraio a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati (PLR/BL) Hans Fünfschilling. Essa si compone altresì dei consiglieri agli Stati Simon Epiney (PPD/VS) e Hans Lauri (UDC/BE), della consigliera nazionale Marianne Kleiner (PLR/AR) e dei consiglieri nazionali Urs Hofmann (PS/AG) e Bruno Zuppiger (UDC/ZH).

Berna, 25.02.2004    Servizi del Parlamento