La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE) del Consiglio degli Stati sostiene l'adozione di condizioni quadro migliori per le energie rinnovabili e intende flessibilizzare le deroghe per i deflussi residuali.

1. Promuovere le energie rinnovabili e l'agricoltura

La CAPTE-S ha dato seguito con 6 voti contro 4 all'iniziativa parlamentare del Consiglio nazionale 03.462 Elettricità dalle energie rinnovabili. Miglioramento delle condizioni quadro (Dupraz). Il 30 marzo 2004 la CAPTE-N aveva dato seguito all'iniziativa con 16 voti contro 6 e 3 astensioni. L'iniziativa è stata depositata dopo il 1° dicembre 2003 e viene trattata in base al nuovo diritto parlamentare. La CAPTE-N può pertanto elaborare un disegno di atto legislativo.

L'iniziativa chiede che la legge sull'energia stabilisca condizioni migliori per l'alimentazione con energie rinnovabili. In particolare, le rimunerazioni e l'alimentazione devono essere disciplinate da un contratto di diritto privato. Nella produzione di corrente a partire dalla biomassa e dalla geotermia, le rimunerazioni devono essere commisurate ai costi delle tecnologia adottata (base: rimunerazione a copertura dei costi dell'impianto di riferimento). Il diritto in materia di pianificazione del territorio deve essere modificato affinché gli impianti per la produzione di corrente a base di biogas, biomassa e cascami di legno nelle zone agricole siano conformi, anche se la produzione dovesse superare il fabbisogno dell'azienda agricola.

La Commissione ha riconosciuto il potenziale di guadagno secondario per l'agricoltura, sottolineando però che il problema rappresentato dall'installazione di grandi impianti nelle zone agricole dev'essere ancora esaminato in maniera approfondita. Essa non ha gradito il fatto che la legge del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare con il riveduto disciplinamento relativo all'alimentazione non sia ancora entrata in vigore e debba essere nuovamente riveduta.

2. Esame dei deflussi residuali e incremento della redditività della forza idrica

Nella seduta del 17 febbraio 2004, la CAPTE-S ha deciso di adottare una propria iniziativa relativa all'esame dei deflussi residuali. Il consigliere agli Stati Epiney ha di conseguenza ritirato la sua iniziativa parlamentare 03.407. La CAPTE-S ha approvato oggi, con 8 voti contro 0 e 3 astensioni, un'iniziativa della Commissione i cui punti principali sono:

la flessibilizzazione delle deroghe per i deflussi residuali nella legge sulla protezione delle acque (art. 32);

un disciplinamento speciale per il risanamento dei deflussi residuali nelle piccole centrali idroelettriche degne di protezione (art. 80);

un disciplinamento nella legge sulla protezione delle acque per la riduzione dell'inquinamento delle acque causato dalle onde positive e negative;

misure volte al miglioramento dell'utilizzazione economica della forza idrica.

Sulla base di questi quattro punti principali emersi dal dibattito, la CAPTE-S cercherà di convincere la CAPTE-N inviando una sua delegazione.

3. Rafforzamento dell'utilizzazione del bosco

La CAPTE-S propone di trasmettere come mozioni la mozione CN 02.3005. Legge forestale. Scomparsa di zone agricole a causa dell'estensione dei boschi (01.443) senza voti contrari e la mozione CN 03.3012. Presa in considerazione dei pozzi di assorbimento oggetto del protocollo di Kyoto (02.059) con 6 voti contro 4. La prima chiede che si interrompa la trasformazione delle superfici agricole in boschi con la revisione della legge forestale, mentre la seconda che per raggiungere l'obiettivo di riduzione del CO2 si considerino i pozzi di assorbimento menzionati nel protocollo di Kyoto.

4. Maggiore attenzione per le regioni di montagna nella Convenzione delle alpi

Nell'ambito dei protocolli di esecuzione della Convenzione della alpi, nel novembre 2002 la CAPTE-S ha presentato la mozione 02.3659. Protocolli della Convenzione delle alpi (CAPTE-S). Essa chiede ora al Consiglio degli Stati di togliere di ruolo questa mozione e di approvare una nuova mozione secondo la quale il diritto nazionale vigente deve garantire uno sviluppo sostenibile delle regioni di montagna e se del caso si prendano misure che non siano limitate alla nuova politica regionale.

La CAPTE-S è stata inoltre informata dalla presidente della commissione di esperti, l'ex consigliera di Stato Dori Schaer-Born, sui risultati della regolamentazione del settore dell'energia elettrica e dal direttore dell'UFE sul programma del Consiglio federale in merito a una nuova legge sul mercato dell'elettricità.

La Commissione si è riunita il 25 maggio 2004 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Rolf Büttiker (RL/SO).

Berna, 26.05.2004    Servizi del Parlamento