La Commissione dell'ambiente del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha svolto una consultazione in merito all'Iniziativa parlamentare 98.451 Siti contaminati. Spese d'indagine (Baumberger) con cinque responsabili di Servizi dell'ambiente cantonali (BS, ZH, NE, VD, AG), facendosi segnalare i possibili problemi risultanti dall'applicazione pratica della revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Le richieste dei Cantoni, soprattutto riguardo all'articolo 32bbis, sono state prese sul serio e la disposizione è stata chiaramente respinta. L'articolo prevede che per un sito inquinato ma che non necessita di risanamento le spese per lo smaltimento del materiale di scavo vengano ripartite tra i responsabili in maniera paragonabile a quelle per i siti contaminati. Nel cosiddetto sito inquinato con progetto di costruzione" non si tratta di un risanamento per proteggere l'ambiente, bensì solamente" dello smaltimento di rifiuti (materiale di scavo, di sgombero e di demolizione inquinato). La maggioranza ha ritenuto che occorresse lasciare questa disposizione nella legislazione sui rifiuti. In una seconda lettura bisognerà semplificare ulteriormente la proposta del Consiglio nazionale. Sono stati attribuiti relativi mandati di accertamento all'Amministrazione.
Dopo un'ampia discussione, la CAPTE-S è entrata in materia sull'affare 04.024 Inquinamento atmosferico attraverso le frontiere (Protocollo di Göteborg. Ratifica)
. Il Protocollo impartisce prescrizioni riguardo agli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni entro il 2010 per biossido di zolfo, ossido di azoto, ammoniaca e inquinanti organici volatili, nonché riguardo alle tecniche di riduzione delle emissioni per le fonti stazionarie e mobili quale contributo al miglioramento della qualità dell'aria in Europa. I diversi impegni sulle limitazioni delle emissioni menzionati negli allegati tecnici al Protocollo vengono già rispettati dalla Svizzera con l'attuazione delle summenzionate ordinanze, così che non si rende necessaria alcuna modifica di leggi od ordinanze. La superficie degli ecosistemi che non sono protetti contro l'acidificazione dovrebbe scendere dal 40-50% del 1990 al 10-15% entro il 2010, quelli che non sono protetti contro l'eutrofizzazione dal 90-95% al 60-70%. L'acidificazione riguarda territori a superficie estesa con eccessivo apporto di zolfo, di composti azotati sotto forma di ossidi d'azoto e di composti d'ammoniaca. L'eutrofizzazione è l'eccessiva iperfertilizzazione dovuta ad azoto o ammoniaca.
Dopo la recente controversia in merito a un referendum sui Bilaterali II, la CAPTE-S intende farsi spiegare meglio dal Consiglio federale il referendum facoltativo in materia di trattati internazionali previsto per il Protocollo di Göteborg. Ha perciò rinviato la votazione sul complesso.
La Commissione si è riunita il 1° luglio 2004 sotto la presidenza del Consigliere agli Stati Rolf Büttiker (RL/SO).
Berna, 02.07.2004 Servizi del Parlamento