La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale propone con 14 voti contro 4 e 3 astensioni di abilitare il Consiglio federale a ratificare la Convenzione delle Nazioni Unite del 1998 contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze pscicotrope(Traffico illecito di stupefacenti. Convenzione, 95.085 n) e di formulare le riserve proposte riguardo agli art. 3 cpv. 2, 6, 7 e 8. I due consigli hanno sospeso l'esame del presente oggetto nel 1996 per disporre dei risultati della votazione popolare sull'iniziativa « Droleg », poi una seconda volta nell'attesa dei risultati delle deliberazioni concernenti la revisione della legge federale sugli stupefacenti (01.024 n) definitivamente respinta dal Consiglio nazionale il 14 giugno 2004 (secondo rifiuto di entrare in materia). La ratifica della Convenzione è un presupposto per l'adesione all'accordo di Schengen che fa esplicito riferimento a questa convenzione delle Nazioni Unite.
La CSS-N ha adottato all'unanimità la legge federale sul trasferimento alla SUVA dell'assicurazione militare (04.025 s). Il Consiglio federale disporrà così della competenza che gli consentirà di trasferire la gestione dell'assicurazione militare alla SUVA e di sopprimere l'Ufficio federale dell'assicurazione militare (UFAM), conto tenuto del fatto che i casi trattati dall'assicurazione militare (AM) diminuiranno a causa di Esercito XXI e di Protezione della popolazione XXI. L'AM continuerà comunque ad essere gestita come un'assicurazione sociale a parte intera e la Confederazione continuerà a finanziare le prestazioni assicurative e le spese amministrative. Il personale dell'UFAM sarà trasferito alla SUVA.
Con 15 voti contro 1 e 6 astenzioni, la commissione ha proposto di respingere la mozione Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni. Revisione (03.3601 s), inoltrata dal Consigliere agli Stati This Jenny l'11 dicembre 2003 e trasmessa dal Consiglio degli Stati il 17 marzo 2004. La mozione si prefigge di sopprimere il diritto al versamento della pensione d'invalidità, prevista dall'assicurazione contro gli infortuni (LAI), al raggiungimento dell'età regolare della pensione e di sostituirla allora con una pensione di vecchiaia ; la nuova pensione di vecchiaia secondo la LAI dovrà compensare, alla nascita del diritto alla pensione dell'AVS, la differenza rispetto alla pensione dell'AVS e a quella della previdenza professionale (parte obbligatoria) cui l'assicurato avrebbe avuto diritto se non fosse stato vittima di un infortunio. È invece stata adottata all'unanimità una mozione secondo la quale il Consiglio federale è incaricato di elaborare proposte per migliorare, da un lato, la coordinazione delle prestazioni d'invalidità dell'assicurazione contro gli infortuni obbligatoria con quelle del secondo pilastro e, d'altro lato, per evitare che all'età della pensione le persone che sono divenute invalide a causa di un infortunio siano trattate meglio o meno bene delle persone che non sono state vittime di infortunio.
Riguardo all'iniziativa parlamentare presentata dal consigliere nazionale Stéphane Rossini il 19 dicembre 2003 con il titolo AVS. Obiettivo costituzionale e livello delle rendite (03.466 n), la commissione ha proposto con 12 voti contro 10 di non darvi seguito. L'iniziativa intende modificare la legge sull'AVS affinché la previdenza per la vecchiaia consenta di coprire i bisogni vitali dei pensionati, conformemente alla Costituzione ; si tratta nel contempo di ridurre di metà - dall'attuale 50 % al 25 % - il divario tra la pensione minima e la pensione massima e di aumentare del 50 % l'attuale importo delle pensioni minime. GLi avversari dell'iniziativa hanno segnatamente evocato la precaria situazione finanziaria dell'AVS per respingere qualsivoglia aumento delle pensioni ; secondo loro, le prestazioni complementari dovrebbero poter meglio soddisfare i bisogni delle persone più povere. Di contro, una minoranza della commissione ha fatto valere che le pensioni più basse devono poter coprire anche i bisogni vitali, nel cui caso gran parte delle prestazioni complementari diventerebbero superflue.
La commissione si è ugualmente consacrata all'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare Assicurazione contro gli infortuni delle amministrazioni pubbliche. La legge ostacola i mercati pubblici (04.419 n) presentata il 19 marzo 2004 dal consigliere nazionale Alexander J. Baumann. Ha proposto con 13 voti contro 5 e 2 astenzioni di non darvi seguito. L'autore dell'iniziativa critica le attuali disposizioni della LAI che non permettono alle corporazioni pubbliche una reale scelta del loro assicuratore. Chiede dunque una modifica della legge affinché in futuro in questo settore possano essere indette pubbliche gare. La commissione ritiene che una tale modifica implicherebbe un cambiamento completo del sistema attuale, e segnatamente l'introduzione di un obbligo di contrattare per tutti gli assicuratori e di una compensazione dei rischi, come per l'assicurazione malattia obbligatoria. Orbene, essa non ritiene auspicabile un tale cambiamento.
Peraltro, la commissione ha preso atto, approvandolo, del Rapporto sulla Convenzione (n°185) sui documenti d'identità della gente di mare (riveduta), 2003 (91° sessione della Conferenza internazionale del lavoro) (04.059 n).
Infine, con 10 voti contro 10 e il voto preponderante della presidente, la commissione ha adottato una mozione che incarica il Consiglio federale di lanciare un dibattito pubblico sul criterio di morte e sul dono di organi nella medicina dei trapianti.
La commissione si è riunita a Berna il 28 e il 29 ottobre presieduta dalla consigliere nazionale Christine Goll (PS, ZH) e per alcuni istanti in presenza del consigliere federale Pascal Couchepin.
Berna 01.11.2004 Servizi del Parlamento