La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) è soddisfatta delle prime misure prese dal DDPS per alleviare il personale militare, in particolare i militari di carriera, e ha preso atto del fatto che il contingente dei militari a contratto temporaneo passerà da 1050 a 1200. I 150 militari a contratto temporaneo saranno assunti prossimamente e saranno occupati nell'esercito sino alla fine del 2007. Questa misura dovrebbe contribuire a breve termine a distendere la situazione nel settore dell'istruzione. Parallelamente, verranno reclutati altri 100 militari di carriera, una misura che porterà pienamente i suoi frutti tra tre anni. La CPS-N saluta il fatto che il DDPS abbia mostrato di prendere sul serio la situazione adottando questo primo pacchetto di misure.
Considerata l'importanza della questione, la Commissione ha deciso di seguirne attentamente gli sviluppi. A suo parere, i militari di carriera costituiscono un pilastro indispensabile dell'esercito di milizia e uno dei fattori chiave per il successo di Esercito XXI. La Commissione tratterà di nuovo questo dossier durante il primo trimestre 2005, in cui esaminerà in particolare la situazione economica dei militari di carriera e del personale civile e avvierà una discussione sulla futura evoluzione della funzione di militare di carriera (il genere e il numero di militari di carriera di cui l'esercito avrà bisogno a medio termine).
Al termine delle visite effettuate presso la truppa durante l'anno in corso, la CPS-N traccia un primo bilancio positivo delle novità introdotte da Esercito XXI. I nuovi sistemi di reclutamento, di selezione e di istruzione dei quadri di milizia, nonché quello dell'istruzione degli ufficiali di carriera cominciano a portare i loro frutti. Occorrerà tuttavia un anno supplementare per poter giudicare il sistema a bocce ferme.
La CPS-N ha altresì deciso, con 13 voti contro 9 e 2 astensioni, di raccomandare al Consiglio nazionale di non procedere a tagli al budget 2005 per quanto riguarda il materiale d'armamento, e ciò in opposizione alla proposta della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale, formulata lo scorso 10 novembre, di ridurre di 30 milioni di franchi la somma stanziata per il materiale d'armamento. Una minoranza ha sostenuto la proposta della Commissione delle finanze.
La CPS-N si è inoltre occupata delle conseguenze del dossier Schengen/Dublino in termini di politica di sicurezza. Prendendo atto delle decisioni che il Consiglio federale ha preso il 27 ottobre 2004 in merito al mantenimento della sicurezza interna, segnatamente per quanto riguarda la collaborazione tra i corpi cantonali di polizia e il Corpo delle guardie di confine (Cgcf), la Commissione ha espresso soddisfazione per il fatto che non verrà attentato alla sovranità cantonale in materia di polizia. Auspica nondimeno che i Cantoni si accordino per stabilire meccanismi di controllo simili al fine di evitare grosse disparità tra un Cantone e l'altro.
D'altro canto, la Commissione ha preso atto del rapporto del Consiglio federale sulla politica di controllo degli armamenti e di disarmo della Svizzera 2004. Detto rapporto costituisce una risposta al postulato depositato nel 2002 dalla consigliera nazionale Barbara Haering (02.3541). La CPS-N approva la politica del Consiglio federale in materia e ritiene che il nostro Paese possa svolgere un ruolo importante in determinati settori, quali la lotta contro le mine e le armi leggere. Parallelamente, è stata informata sulle attività svolte dalla Svizzera a sostegno del disarmo chimico.
Per concludere, la CPS-N è stata informata, dal capo dell'esercito, sullo stato del progetto di ristrutturazione delle sedi dell'istruzione, della logistica e di intervento e, dal sostituto del capo dell'Ufficio per l'analisi della situazione e la detezione tempestiva, in merito alla proliferazione nucleare in vari Paesi. La Commissione ha preso atto delle misure che il Consiglio federale deve adottare entro la fine del 2004 in materia di politica di sicurezza (organizzazione della condotta e coordinamento dei servizi informazioni) e del rapporto sull'integrazione dei servizi della navigazione aerea militare e civile. Inoltre è stata informata sullo stato della vendita dei pezzi di ricambio degli aerei da combattimento Mirages.
La Commissione si è riunita a Berna il 22 e 23 novembre 2004, sotto la presidenza del consigliere nazionale Eduard Engelberger (PLR, NW), in seduta plenaria a cui, in parte, hanno assistito anche i consiglieri federali Christoph Blocher, capo del DFGP, e Samuel Schmid, capo del DDPS.
Berna, 24.11.2004 Servizi del Parlamento