La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati chiede l'acquisto di due velivoli militari da trasporto; permane quindi la divergenza con il Consiglio nazionale, che nella passata sessione invernale si era espresso contro tale acquisto. La Commissione approva inoltre il proseguimento dell'impiego di Swisscoy in Kosovo sino alla fine del 2008.

Il programma di armamento 2004 prevede acquisti per un importo complessivo di 647 milioni di franchi: sistemi di trasferimento dei dati per la flotta di F/A-18, carri armati del genio e antimine, aerei militari di trasporto, sistemi per la simulazione di esercitazioni di combattimento, elmetti con protezione balistica e container di rifornimento di carburante. Nella sessione invernale 2004, il Consiglio degli Stati aveva approvato il programma ad eccezione dell'acquisto di carri armati del genio e antimine. Nel corso della stessa sessione il Consiglio nazionale, oltre all'acquisto di carri armati del genio e antimine, aveva respinto anche l'acquisto di due aerei militari da trasporto, divergendo in tal modo dal Consiglio degli Stati.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) si esprime, con 9 voti contro 1 e un'astensione, a favore dell'acquisto dei due aerei militari da trasporto. La maggioranza della Commissione continua a ritenere che gli aerei militari da trasporto possano soddisfare in modo efficiente i bisogni veri e propri di diversi servizi federali (soprattutto in seno al DDPS, al DFAE e al DFGP); in particolare, perché i velivoli potrebbero essere integrati in un pool di trasporto aereo europeo già esistente. Per quanto concerne il programma di armamento 2004, resta quindi la divergenza con il Consiglio nazionale. Le due Camere procederanno all'appianamento delle divergenze nel corso della prossima sessione primaverile.

La CPS-S sostiene inoltre la proposta del Consiglio federale di prolungare sino alla fine del 2008 l'impiego della «Swiss Company» (SWISSCOY) nell'ambito delle forze multinazionali in Kosovo (KFOR). SWISSCOY opera nella zona di Prizren (Kosovo) dall'ottobre 1999. Dall'ottobre 2002, i 220 membri della missione sono muniti di un'arma personale e SWISSCOY dispone di una sezione di fanteria meccanizzata con carri armati granatieri e di un elemento di trasporto aereo (elicottero da trasporto SUPER PUMA). La Commissione condivide l'opinione del Consiglio federale secondo cui per stabilizzare la situazione in Kosovo per il momento non vi sono alternative alla KFOR e un impegno della Svizzera in questo contesto resta indispensabile. La Commissione attesta che la missione comporta vantaggi diretti per la Svizzera e ha preso atto che i successi del reclutamento per SWISSCOY sono sorprendentemente stabili da molto tempo.

La CPS-S ha inoltre vistato le truppe che prestano servizio nell'ambito della sicurezza del WEF 2005. Il Parlamento aveva approvato l'impiego di 6'500 militari al massimo nel servizio di assistenza a favore delle autorità civili del Cantone dei Grigioni durante la scorsa sessione invernale. La Commissione è stata colpita positivamente dall'organizzazione professionale di questa missione dell'esercito e dalla forte motivazione dimostrata dalle truppe in servizio.

La CPS-S ha inoltre raccolto informazioni approfondite sulla nuova concezione dell'esercito che adegua la logistica dell'esercito agli effettivi di truppe ridotti nell'ambito dell'Esercito XXI. La Commissione approva il fatto che i Cantoni e il DDPS intrattengono uno stretto dialogo su questa concezione; vista la scadenza del termine di consultazione previsto per il 4 febbraio 2005 per i Cantoni direttamente interessati, la Commissione rinuncia tuttavia a esprimere un parere sulle singole proposte concrete relative a questa concezione.

La CPS-S ha infine discusso di un progetto d'intervento che chiede di esaminare i provvedimenti legislativi in diversi settori della lotta al terrorismo. In questo ambiti sono prioritari soprattutto le possibilità di sorveglianza sulla comunicazione, la cooperazione internazionale e le procedure preventive. Nel corso dell'anno passato la Commissione si era incontrata a più riprese con esperti di questi temi e constatato la necessita di intervenire a livello legislativo. L'intervento dovrà essere adottato nel corso della prossima seduta della CPS-S.

La Commissione si è riunita il 27 e il 28 gennaio 2005 a Berna e a Davos sotto la presidenza del consigliere agli Stati Theo Maissen (PDC, GR).

Berna, 31.01.2005    Servizi del Parlamento