La CSSS ha iniziato l'esame di dettaglio della legge sulle professioni mediche universitarie (LPMed) approvando in gran parte le proposte del Consiglio federale. Si è dichiarata favorevole al disegno di ordinanza relativa al «pacchetto fiscale» riguardante la 1a revisione della LPP e si è occupata nuovamente della questione delle vittime del maremoto.

Dopo aver tenuto un'ampia audizione sentendo numerosi specialisti del settore, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha avviato l'esame di dettaglio dellalegge federale sulle professioni mediche universitarie (LPMed; 04.084 n); tuttavia, si è occupata unicamente degli articoli 1 - 6 del disegno, ossia oggetto e campo d'applicazione della legge, definizione delle professioni mediche, obiettivi della formazione universitaria, del perfezionamento e dell'aggiornamento nonché obiettivi generali della formazione. La Commissione ha aderito alle proposte del Consiglio federale, salvo in due casi: in primo luogo ha chiesto di precisare che i Cantoni non potranno designare altre professioni oltre a quelle che sono definite come universitarie nella LPMed. Inoltre, negli obiettivi generali della formazione dev'essere inserito l'obbligo di conoscere le basi legali della sicurezza sociale, in particolare quelle che reggono la sanità. I dibattiti sulla LPMed proseguiranno - e se possibile saranno conclusi - nella prossima seduta della Commissione che si terrà il 27, 28 e 29 aprile 2005.

Conformemente all'articolo 22 capoverso 3 della legge sul Parlamento, la CSSS-N ha chiesto una consultazione concernente le disposizioni dell'ordinanza relativa al «pacchetto fiscale»(progetto posto in consultazione) riguardante la 1a revisione della legge sulla previdenza professionale. La Commissione ha accolto favorevolmente il disegno di ordinanza e ha particolarmente apprezzato il fatto che, per la prima volta, le normative del diritto fiscale riguardanti il settore della LPP si trovino riunite in un unico testo, a tutto vantaggio della trasparenza. Dato che gli aspetti di diritto fiscale e quelli di diritto delle assicurazioni sociali saranno subordinati a una stessa e unica vigilanza, quella del diritto delle assicurazioni sociali, verrà garantita una maggiore coerenza in questo settore. Sono invece state sollevate critiche in merito all'articolo 1h OPP2, che prevede di aumentare da 55 a 60 anni l'età minima per il pensionamento anticipato e all'articolo 32a OPP2, che permette ai lavoratori indipendenti di chiedere un unico versamento anticipato fino all'importo della loro prestazione di libero passaggio per effettuare investimenti nell'azienda.

Un altro tema dell'ordine del giorno era dedicato alle vittime del maremoto. Dopo una prima discussione nella sua seduta del 13 e 14 gennaio 2005, la Commissione ha voluto informarsi degli ultimi sviluppi sentendo i rappresentanti del DFAE, del DFGP e dell'UFAS. Le principali domande riguardavano essenzialmente la procedura relativa alla constatazione di morte o alla dichiarazione di scomparsa. La Commissione ha condiviso in gran parte l'opinione dell'amministrazione secondo cui una normativa giuridica speciale applicabile unicamente alle vittime del maremoto solleverebbe problemi legati al principio della parità di trattamento. Una diminuzione della durata dei termini applicabili a questi casi - una questione che è già stata sollevata dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati nella propria seduta del 14 gennaio 2005 - dovrebbe essere oggetto di una procedura ordinaria di revisione della legge. La Commissione auspica che questa opzione venga esaminata.

La seduta si è svolta a Berna il 3 e 4 febbraio 2005 sotto la presidenza di Christine Goll (PS, ZH).

Hanno partecipato alle audizioni:

Società svizzera dei farmacisti (SSF): Dominique Jordan, presidente e dott Marcel Mesnil, libero docente (segretario generale) ;

Associazione svizzera dei chiropratici (ASC): dott. Daniel Mühlemann (presidente);

Società svizzera di odontologia e stomatologia (SSO): dott. Hans-Caspar Hirzel, ex presidente e membro della commissione di esperti;

Società dei veterinari svizzeri (SVS): dott. Olivier Glardon ;

Conferenza universitaria svizzera (CUS): Regine Aeppli, consigliera di Stato (Cantone di Zurigo), dott. Nivardo Ischi (segretario generale);

Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS): prof. Jean-Marc Rapp (rettore dell'Università di Losanna, presidente della CRUS), prof. Patrice Mangin, dott. med. (decano della Facoltà di medicina, Losanna), prof. Charles Bader (vicedecano dell'Università di Ginevra, presidente della CIMS), Hanspeter Kuhn (segretario del collegio dei decani delle facoltà di medicina);

Federazione dei medici svizzeri (FMH): dott. J. de Haller (presidente), dott. M. Giger (capo Medical Education), Ch. Hänggeli (responsabile Formazione);

Associazione svizzera dei medici assistenti e capiclinica (ASMAC): dott. Peter Studer (presidente), Rosmarie Glauser (responsabile ASMAC Berna e incaricata della politica nazionale ASMAC), dott. Vital Schreiber (responsabile Formazione continua ASMAC Svizzera);

Collegio di medicina di base: dott. Marc Müller (presidente), dott. Werner Bauer (membro del consiglio di fondazione), dott. Ueli Grüninger (segretario generale).

Berna, 07.02.2005    Servizi del Parlamento