Iniziativa parlamentare Baumberger. Siti contaminati. Costi d'inchiesta (98.451). Divergenze
Nell'ambito dell'eliminazione delle divergenze, una sottocommissione della Commissione dell'ambiente presieduta da Rechsteiner-Basilea ha presentato un adeguamento dell'articolo 32bbis volto a tener conto della preoccupazione espressa dal Consiglio degli Stati. Quest'ultimo teme infatti che la collettività debba sopportare i costi di risanamento dei siti contaminati nel caso in cui, per qualsivoglia ragione, il titolare del fondo non possa farvi fronte. L'articolo precisa quindi nel capoverso 1 che solo i lavori necessari a tale scopo sono interessati da questa norma, cosicché si riduce al minimo il materiale di scavo a cui la disposizione si applica e si minimizzano i costi per il responsabile. Tale disposizione si applica solo se, al momento dell'acquisto del sito, il titolare non poteva essere a conoscenza della contaminazione e dell'entità dei costi.
Nel capoverso 2 si stabilisce che al titolare è addossata la parte di costi dei responsabili che non possono essere individuati o che sono insolvibili. La collettività non deve sopportare alcun costo di risanamento.
La Commissione dell'ambiente ha accolto queste proposte all'unanimità con un'astensione.
Mozione del Consiglio degli Stati (Hess Hans). Utilizzare il legno per raggiungere gli obiettivi di Kyoto (04.3572)
La mozione Hess del 7 ottobre 2004 chiede che il Consiglio federale si adoperi affinché, nell'ambito degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, si tenga conto del legname utilizzato nell'edilizia quale elemento di riduzione del CO2 e, nell'applicazione della legislazione sul CO2, questo legname si ripercuota efficacemente sul conto del CO2. Il 9 dicembre 2004, il Consiglio degli Stati ha accolto integralmente la mozione, dopo che il Consiglio federale ne aveva respinto nel suo parere la seconda parte. Voci critiche temevano che si verificasse un allentamento degli obiettivi ecologici della legislazione sul CO2 mediante l'effetto di riduzione dovuto al legname utilizzato nell'edilizia. Dopo l'accettazione del primo punto della mozione con 18 voti contro 1 e un'astensione, la Commissione ha accolto anche il secondo punto con 11 voti contro 7 e 2 astensioni, chiedendo quindi al Consiglio nazionale di accettarla.
Con l'iniziativa parlamentare Müller Philipp. Concetti e modalità di misurazione nell'edilizia e prescrizioni di utilizzazione. Armonizzazione (04.456) la CAPTE ha trattato un intervento che mirava a un'armonizzazione formale della definizione dei concetti di costruzione e delle modalità di misurazione nelle legislazioni edilizie cantonali, fermo restando che il contenuto materiale di queste prescrizioni rimarrebbe di competenza dei Cantoni e dei Comuni. Questa armonizzazione dovrà essere raggiunta dalla Confederazione mediante misure legislative o persino costituzionali. Il Consiglio federale segnala il vasto consenso dei Cantoni per l'elaborazione di una convenzione intercantonale. La soluzione della concordanza è sostenuta dalla Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e della protezione dell'ambiente (DCPA). La Commissione era unanime nel riconoscere la necessità del disciplinamento proposto. Oggetto della discussione era di stabilire se fosse più opportuna l'iniziativa parlamentare o una mozione della Commissione. Con 11 voti e un'astensione la Commissione ha deciso di dare seguito all'iniziativa parlamentare.
La Commissione si è riunita a Berna il 14, 15 e 16 febbraio 2005 sotto la presidenza del consigliere nazionale Ruedi Lustenberger (C/LU) e in presenza del consigliere federale Moritz Leuenberger.
Berna, 17.02.2005 Servizi del Parlamento