La Commissione di riabilitazione dell'Assemblea federale ha accertato all'unanimità l'annullamento delle sentenze penali pronunciate contro dieci persone che avevano aiutato illegalmente altre a fuggire. Le sentenze annullate sono i primi frutti delle ricerche intraprese dalla Commissione negli Archivi federali.

La Commissione di riabilitazione dell'Assemblea federale è incaricata di accertare, d'ufficio o su richiesta, se una sentenza penale pronunciata contro persone che, all'epoca del nazismo, avevano aiutato vittime di persecuzioni a fuggire è stata annullata dalla legge federale sull'annullamento delle sentenze penali. Dal 1° gennaio 2004, data di entrata in vigore della legge, sono già state trattate 43 domande presentate da persone implicate, da loro parenti o da organizzazioni interessate. In questi ultimi mesi la Commissione ha effettuato ricerche negli Archivi federali su oltre 31 000 sentenze concernenti condanne penali pronunciate tra il 1941 e il 1946 da tribunali militari. Il 1° giugno 2005 dieci di questi casi individuali sono stati sottoposti alla decisione della Commissione: nove cittadini svizzeri e una persona che all'epoca era apolide.

È all'unanimità che la Commissione ha accertato che le dieci persone condannate durante la seconda guerra mondiale sono state riabilitate dalla legge e che le sentenze relative sono state annullate. Grazie al loro aiuto diretto o indiretto, queste persone avevano permesso a oltre 25 fuggiaschi, tra il settembre 1942 e il settembre 1944, di trovare rifugio in Svizzera. La Commissione sottolinea che la maggior parte di esse aveva agito per ragioni umanitarie e per pietà verso i rifugiati.

La Commissione ha deciso di pubblicare integralmente otto delle sue decisioni che saranno disponibili prossimamente sul suo sito Internet (http://www.parlement.ch/f/homepage/ko-weitere-kommissionen/ko-rehab.htm). Esse riguardano le seguenti persone:

Pierre Besomi ha aiutato il 24 marzo 1944 un rifugiato francese ad attraversare la frontiera evitando i controlli doganali. Il 19 giugno 1944 Pierre Besomi è stato condannato a 30 giorni di detenzione con la condizionale.

 

Samuel Louis Dürrenmatt ha condotto il 10 novembre 1942 un'ebrea polacca dalla Francia in Svizzera evitando i controlli alla dogana. Il 26 gennaio 1943 Samuel Louis Dürrenmatt è stato condannato a 20 giorni di detenzione con la condizionale.

 

Gaston Haeberli ha condotto il 30 novembre 1942 due rifugiati francesi in Svizzera vicino a Les Brenets, lontano dai posti di frontiera ufficiali. Il 10 febbraio 1943 Gaston Haeberli è stato condannato a due mesi di detenzione.

 

Fritz-Robert Jeanneret ha condotto in Svizzera il 25 dicembre 1942 un'emigrante ebrea polacca lontano dai posti di frontiera ufficiali. Il 10 febbraio 1943 Fritz-Robert Jeanneret è stato condannato a due mesi di detenzione.

 

Paul Küng ha condotto il 17 settembre 1942 nove rifugiati ebrei da Ivoire a Prangins attraversando il lago Lemano sulla sua barca a remi. L'8 giugno 1943 Paul Küng è stato condannato a una pena detentiva di due mesi con la condizionale e a una multa di 50 franchi.

 

Friedrich Albert Roth ha aiutato il 24 settembre 1944 un rifugiato ungherese ad attraversare la frontiera svizzera evitando i controlli doganali. Il 25 marzo 1946 Friedrich Albert Roth è stato condannato a una pena detentiva di un mese.

 

Marc Simon ha condotto il 3 ottobre 1942 un rifugiato ebreo belga in Svizzera lontano dai posti di dogana ufficiali attraversando il Doubs vicino a Moron. Il 25 novembre 1942 Marc Simon è stato condannato a tre mesi di detenzione con la condizionale.

 

Pierre Wollmann ha condotto in due occasioni, il 21 settembre 1943 e il 12 novembre 1943, quattro rifugiati, che avevano attraversato la frontiera lontano dai posti di dogana ufficiali, da Réclère, rispettivamente da Courtedoux, a Bienne. Il 15 novembre 1943 ha condotto altri due rifugiati dalla regione di Porrentruy a Bienne. Il 20 aprile 1944 Pierre Wollmann è stato condannato a una pena disciplinare di otto giorni di arresto.

 

La Commissione ha parimenti accertato la riabilitazione di una persona che, nell'autunno del 1942, con l'aiuto di un passatore, aveva tentato di far entrare in Svizzera sua madre che rischiava di essere deportata nell'Europa dell'Est. Il tribunale militare aveva condannato la persona a una multa disciplinare di 100 franchi. Infine, la Commissione ha accertato la riabilitazione di una persona che era stata punita con un provvedimento disciplinare di 5 giorni di arresto per aver accompagnato, nell'autunno 1943, altri passatori che avevano aiutato dei rifugiati in occasione della loro entrata clandestina nel Paese.

 

La Commissione si è riunita il 1° giugno 2005 a Berna sotto la presidenza della consigliera agli Stati Françoise Saudan (GE/rad).

Berna, 01.06.2005    Servizi del Parlamento