Nella relazione su crescita e politica finanziaria" tenuta all'inizio del seminario, il Prof. Claude Jeanrenaud (dell'Università di Neuchâtel) ha presentato alle Commissioni delle finanze le considerazioni degli ambienti scientifici riguardo ai nessi tra crescita e politica finanziaria. La scienza non è in grado di presentare una soluzione incontestata per quantificare le spese pubbliche. Comunque, per quel che riguarda gli effetti per la crescita economica, non si deve solo tener conto della quantità delle spese, bensì anche della qualità. Proprio in questo senso si notano tendenze preoccupanti, poiché una quota sempre maggiore delle spese federali viene destinata a settori che non favoriscono la crescita o la favoriscono in maniera limitata.
Durante la seconda parte del convegno, il responsabile della sezione per il budget nel ministero austriaco delle finanze federali ha presentato, con il titolo di qualità del budget e crescita", le misure prese negli ultimi anni in Austria nel settore economico e della politica finanziaria. In particolare ha affermato che un'elevata qualità del budget può creare le condizioni per un'elevata crescita economica. In Austria, ad esempio, le "spese per il futuro" nei settori della formazione e della ricerca sono aumentate in maniera consistente. Decisivo, secondo il relatore, sarebbe anche il nesso tra l'input finanziario (spese) e gli effetti raggiunti (output). In questo ambito sarebbe necessario avviare misure considerevoli. L'Austria sta tentando di aumentare l'efficienza con riforme strutturali in tutti gli ambiti fondamentali al fine di impiegare i mezzi in maniera adeguata, ma soprattutto al fine di ottenere una maggiore crescita ed una più ampia occupazione. Anche una riforma fiscale completa potrebbe giovare alla crescita. Per quel che riguarda gli strumenti budgetari, l'Austria prevede di introdurre un quadro finanziario pluriennale vincolante.
Una rappresentanza dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha portato un esempio illustrando il nesso tra trasporti e crescita e mostrando come siano necessarie riflessioni tanto di economia aziendale quanto di economia politica al fine di trovare un'offerta di trasporti pubblici e privati in grado di garantire una crescita. L'UFT ha presentato inoltre recenti riflessioni sulla metodica della valutazione di progetti infrastrutturali nell'ambito della prevista panoramica sui grandi progetti ferroviari.
Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha esposto brevemente durante la terza parte del convegno la propria opinione su come superare il periodo di rallentamento della crescita. Secondo Merz, sono necessarie riforme sia nel settore finanziario, sia in quello fiscale. Infatti, in ambito fiscale influiscono sulla crescita tanto l'entità quanto le strutture, in quello delle spese pubbliche la loro composizione (qualità del budget), oltre a riforme fondamentali in svariati settori.
Il prof. Gebhard Kirchgässner (dell'Università di San Gallo) ha presentato poi le considerazioni scientifiche per quel che riguarda una riforma del sistema fiscale. Nell'introduzione ha affermato che la Svizzera continua ad essere fiscalmente competitiva a livello internazionale ed ha sottolineato tra l'altro l'importanza della struttura del sistema fiscale. Tuttavia, ha affermato, è importante che le imposte non causino distorsioni e che la competitività fiscale sia misurata.
Alcuni rappresentanti dell'Amministrazione federale delle contribuzioni hanno informato sulla situazione e sui lavori relativi a riforme fiscali di fondo e a lungo termine (ad es. Flat Rate Tax, imposta duale sul reddito, IVA ideale).
Le due Commissioni coglieranno l'occasione delle prossime riunioni per riflettere su quanto dibattuto e trarne le conclusioni per la politica finanziaria.
Il seminario sulla politica finanziaria delle Commissioni della politica finanziaria ha avuto luogo dal 20 al 21 giugno 2005 a Spiez (BE), nel Cantone d'origine del presidente del seminario nonché della Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati, Hans Lauri (UDC/BE). I relatori erano: il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF), il Consigliere federale Hans-Rudolf Merz, il Leiter der Budgetsektion des österreichischen Bundesministerium für Finanzen (responsabile della sezione per il budget del ministero federale austriaco delle finanze), il signor Gerhard Steger, i professori Claude Jeanrenaud (Università di Neuchâtel) e Gebhard Kirchgässner (Università di San Gallo) e alcuni rappresentanti del DFF e del DATEC.
Berna, 22.06.2005 Servizi del Parlamento