La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale ha trattato il preventivo 2006 e il piano finanziario 2007 - 2009. Le proposte di rinviare il preventivo al Consiglio federale sono state respinte. Le sottocommissioni si occuperanno nelle prossime settimane del budget dei singoli Dipartimenti. La Commissione delle finanze ha trattato inoltre le divergenze nell'ambito della legge sulle finanze della Confederazione. Ha proseguito l'esame del progetto di una maggiore influenza del Parlamento segnatamente nel settore della pianificazione finanziaria. Ha accolto una mozione volta a limitare le spese supplementari nei prossimi anni. Come è tradizione, ha avuto un colloquio con il presidente del Direttorio della Banca nazionale svizzera. È stata informata sulle sedute della Delegazione di vigilanza della NFTA nonché sui risultati delle sedute informative delle sue sottocommissioni. La Commissione ha discusso infine il corapporto della sua sottocommissione DDPS relativo al programma d'armamento 2005. 

Preventivo 2006 (05.047 sn) e piano finanziario 2007 - 2009 (05.050 sn) / Mozione

Il preventivo 2006, che prevede spese pari a 52'854 milioni di franchi, pur registrando un disavanzo di 697 milioni di franchi, adempie le prescrizioni del freno all'indebitamento. L'aumento delle spese dello 0,6 per cento è più contenuto del rincaro. Le entrate aumentano del 2,8 per cento. La Commissione ha rifiutato di rinviare il preventivo 2006 affinché venga rielaborato, per poter presentare in tal modo un bilancio equilibrato. Questa proposta, che si discosta dalla prassi applicata finora volta a limitare il disavanzo, è già stata respinta dal Consiglio nazionale. Il ministro delle finanze ha inoltre ricordato che questa richiesta renderebbe necessario un nuovo programma di sgravio.

Nelle prossime settimane le sottocommissioni si occuperanno intensamente del budget dei singoli Dipartimenti, compito al quale dedicheranno ancora più tempo rispetto al passato. Oltre a esaminare a fondo ulteriori potenziali di risparmio nell'ambito del preventivo 2006, tratteranno con attenzione il piano finanziario 2007 - 2009. Il 27 e 28 ottobre 2005 la Commissione delle finanze esaminerà i risultati della prima fase di deliberazioni.

Tenuto conto delle previste spese supplementari dei prossimi anni, la Commissione delle finanze ha accolto una mozione volta a limitare le spese.

Eliminazione delle divergenze nell'ambito della legge sulle finanze della Confederazione

La Commissione delle finanze ha trattato le divergenze tra le due Camere. In diversi punti ha seguito le proposte del Consiglio degli Stati. La Commissione vuole invece mantenere la versione del Consiglio nazionale per quanto concerne la questione della concessione urgente di crediti, che limita le competenze del Consiglio federale e quelle della Delegazione delle finanze. Vuole inoltre mantenere una maggiore influenza nell'ambito del piano finanziario.

In questo senso la Commissione delle finanze esamina attualmente le possibilità parlamentari per rafforzare la sua influenza nell'ambito della gestione politica delle finanze della Confederazione.

Altri affari

Come è tradizione, la Commissione ha avuto un colloquio con Jean-Pierre Roth, presidente del Direttorio della Banca nazionale, in merito all'attuale situazione economica. La Commissione delle finanze ha preso atto di un rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA nonché dei risultati delle sedute informative delle sue sottocommissioni. Ha infine discusso il corapporto della sua sottocommissione DDPS relativo al programma di armamento 2005 (05.044 n).

La Commissione delle finanze si è riunita a Berna il 25/26 agosto 2005 sotto la direzione di Felix Walker (PPD/SG). Alla seduta hanno preso parte il consigliere federale Hans-Rudolf Merz e altri rappresentanti del Dipartimento federale delle finanze, nonché una rappresentanza del DDPS.

Berna, 29.08.2005    Servizi del Parlamento