La Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio degli Stati raccomanda all'unanimità alla propria Camera di approvare il credito d'impegno per le costruzioni civili della Confederazione 2006, che comprende fra l'altro anche un credito di 72 milioni di franchi per il risanamento del Palazzo del Parlamento. La Commissione non ha ancora deciso in merito a un credito d'impegno di 250 milioni di franchi per le spese di pigione del Tribunale amministrativo federale a San Gallo; a tale proposito, chiede al Consiglio federale informazioni più complete, in particolare un confronto dei prezzi fra spese di locazione e d'acquisto.

Il Programma 2006 delle costruzioni civili comprende un credito complessivo di 512,7 milioni di franchi ed è suddiviso in tre settori:

  1. un credito d'impegno per le costruzioni civili della Confederazione di 253,1 milioni di franchi;
  2. un credito d'impegno per investimenti TI e infrastruttura di 9,6 milioni di franchi per la realizzazione del nuovo centro di calcolo d'emergenza dell'Amministrazione federale;
  3. un credito d'impegno di 250 milioni di franchi per le spese di pigione del Tribunale amministrativo federale a San Gallo (per una durata di 50 anni, dal 2010; in seguito l'edificio, che verrà costruito dal Cantone di San Gallo, passerà alla Confederazione senza ulteriore indennizzo).

Mentre i crediti per i progetti di costruzione civili della Confederazione nonché per gli investimenti TI e l'infrastruttura sono stati approvati all'unanimità, la Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio degli Stati (CCP-S) non ha ancora preso alcuna decisione in merito al credito d'impegno per le spese di pigione del Tribunale amministrativo federale a San Gallo. La Commissione esige dapprima dal Consiglio federale informazioni più precise, in particolare un confronto significativo fra la soluzione della locazione scelta attualmente dal Consiglio federale e una variante che preveda la costruzione di un edificio da parte della Confederazione come proprietario, per proprio conto e a proprie spese. La Commissione ritiene che quest'ultima potrebbe costituire una soluzione molto più economica. Nonostante questa dilazione, secondo le intenzioni della Commissione questo oggetto dovrebbe essere pronto per essere trattato come previsto nella prossima sessione autunnale.

Fra le costruzioni civili della Confederazione previste per il 2006 (che la Commissione raccomanda di approvare) vi sono in particolare i seguenti quattro progetti:

  1. un credito per la trasformazione e il risanamento del Palazzo del Parlamento per 72 milioni di franchi;
  2. 2. il risanamento dell'edificio dell'Amministrazione federale delle contribuzioni alla Eigerstrasse 61 e 65 a Berna per 14,7 milioni di franchi;
  3. 3. la costruzione di un nuovo centro di calcolo d'emergenza per l'Amministrazione federale alla Fellerstrasse 15A a Berna per 34,9 milioni di franchi;
  4. 4. un credito aggiuntivo per il risanamento del vecchio edificio del Museo nazionale svizzero a Zurigo per 31 milioni di franchi.

La Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio degli Stati ritiene che tutti questi progetti siano opportuni e necessari. Secondo la Commissione, nonostante le spese elevate il risanamento dell'edificio del Parlamento potrà essere finanziato, tanto più che nei prossimi anni le spese d'esercizio dovrebbero ridursi sensibilmente - questo in particolare perché attualmente gran parte degli impianti sono obsoleti e suscitano pertanto elevate spese di manutenzione e di esercizio. Il Programma edilizio 2004 prevedeva già un credito di 11 milioni di franchi che concerneva soprattutto il progetto di nuova destinazione dell'edificio del Parlamento. Al riguardo saranno in particolare realizzate nuove sale per le riunioni e posti di lavoro dopo il trasloco dei giornalisti accreditati a Palazzo federale nel previsto nuovo edificio destinato ai media ubicato di fronte all'ala ovest di Palazzo federale. Se il Parlamento approverà anche il nuovo credito di 72 milioni, nel 2006 si potrebbe dare avvio contemporaneamente al progetto di nuova occupazione e a quello di risanamento dell'edificio del Parlamento.

La Commissione è pure favorevole al credito aggiuntivo per il risanamento del vecchio edificio che ospita il Museo nazionale a Zurigo. Non vede alcun inconveniente nel progetto di un futuro ampliamento dell'edificio, ma ritiene comunque necessari lavori di miglioria dell'infrastruttura esistente.

Nell'ambito di una procedura di corapporto, la CCP-S si è inoltre occupata dei progetti edilizi del settore dei PF. Per il 2006, i PF chiedono crediti per un ammontare di 197,4 milioni di franchi per progetti di costruzione, di cui 84,9 milioni da destinare a due progetti che superano i 10 milioni di franchi: la costruzione di un nuovo centro sportivo sul sito del PF di Hönggerberg-Zurigo e la costruzione di un edificio per la "Science de la Vie" presso il PF di Losanna (EPFL). La Commissione si è espressa positivamente su tali progetti, come pure sui piani di sviluppo a lungo termine di entrambe le scuole universitarie presentati dai PF. Dallo scorso anno, in seguito alla nuova legge sui PF, il programma edilizio dei PF non è più portato in Parlamento come oggetto separato, ma è integrato nel preventivo per la trattazione in Parlamento. Il ruolo di responsabile è quindi assunto dalle Commissioni delle finanze.

La Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio degli Stati si è riunita il 30 e 31 agosto 2005 nel Cantone d'origine del suo presidente, il consigliere agli Stati Filippo Lombardi (PPD, TI). Le riunioni si sono tenute presso il Centro di calcolo di Manno e la sede del Tribunale penale federale a Bellinzona. Vi è stato inoltre un incontro con alcuni rappresentanti del Governo ticinese.

Berna, 01.09.2005    Servizi del Parlamento