La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale chiede al Consiglio federale di mostrarle, entro l'estate 2006, alternative all'impiego dell'esercito a protezione delle rappresentanze estere. Queste possibilità verranno poi integrate nel dibattito sul prolungamento dei diversi impieghi sussidiari dell'esercito, con scadenza fine 2007. La Commissione ha inoltre analizzato i rimproveri mossi al capo di armasuisse nel quadro dell'esame del programma d'armamento 2005: reputa le critiche prive di qualsiasi fondamento e proporrà perciò come previsto al Consiglio nazionale di approvare tutti i progetti d'acquisto durante la prossima sessione autunnale.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) chiede al Consiglio federale di presentarle, entro l'estate 2006, alternative all'impiego sussidiario dei militari a protezione delle rappresentanze estere. La CPS-N è consapevole che fino a oggi non vi sono alternative all'impiego dell'esercito e che la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e consolari dev'essere assolutamente assicurata. Ritiene inoltre che l'esercito adempia il proprio compito in maniera esemplare e che compia davvero un ottimo lavoro. Ciononostante, la Commissione è dell'avviso che a medio termine l'esercito debba essere liberato da questo compito, altrimenti il sostegno a simili impieghi potrebbe diminuire fortemente. Ritiene che la costituzione di piattaforme di discussione temporanee tra il DDPS e i Cantoni rappresenti un passo nella giusta direzione. Auspica che vengano mostrate alternative per poterle poi integrare nel dibattito sul prolungamento dei diversi impieghi sussidiari dell'esercito, con scadenza fine 2007. Tali impieghi (protezione delle rappresentanze estere, rafforzamento del Corpo delle guardie di frontiera e misure di sicurezza nel traffico aereo) sono stati prolungati dal Parlamento nell'autunno 2004 fino alla fine del 2007.

La Commissione ha inoltre discusso i rimproveri mossi dalle fila della Commissione contro il capo di armasuisse in relazione con il programma d'armamento 2005. Dopo avere sentito il capo di armasuisse e in particolare avere ottenuto informazioni sull'acquisto di un simulatore di volo, la CPS-N reputa le critiche prive di qualsiasi fondamento. La CPS-N ribadisce che la procedura di valutazione si è svolta correttamente e non intende farsi strumentalizzare da terzi. Ritiene di avere ricevuto le informazioni necessarie e rimane convinta che l'acquisto di 20 elicotteri per il trasporto e la formazione del tipo EC 635/135, così come proposto dal Consiglio federale, sia la soluzione migliore per il nostro esercito. La CPS-N ha altresì preso atto dei pareri positivi trasmessile dalla Commissione delle finanze e dalla Commissione degli affari esteri del Consiglio nazionale e proporrà come previsto a quest'ultimo di approvare tutti i progetti d'acquisto durante la prossima sessione autunnale. Il programma d'armamento 2005 prevede l'acquisto di nuovi sistemi d'armamento per un totale di 1020 milioni di franchi.

La CPS-N ha in seguito preso atto del Rapporto annuale 2004 del Consiglio federale sulla partecipazione della Svizzera al Consiglio di Partenariato Euro-Atlantico e al Partenariato per la pace. Come il Consiglio federale, anch'essa trae un bilancio positivo delle attività della Svizzera nel quadro di questo Partenariato, che offre al nostro Paese la possibilità di una collaborazione pratica e selettiva in numerosi settori e corrisponde così agli interessi di sicurezza nazionali. Oltre al fatto di costituire il quadro ideale per uno scambio di informazioni, il Partenariato consente anche di creare sinergie e migliorare la capacità di cooperazione dell'esercito. La Commissione si è inoltre chinata sulla questione del futuro del Partenariato, notando con soddisfazione che il nostro Paese intende proseguire la sua collaborazione in un quadro simile a quello attuale.

La Commissione si è poi occupata approfonditamente dell'evoluzione della NATO, dello sviluppo di una politica di sicurezza e di difesa dell'Unione europea e delle ripercussioni che questi sviluppi potrebbero avere sulla nostra politica di sicurezza.

La CPS-N si è inoltre informata esattamente sui lavori in corso in seno allo Stato maggiore di pianificazione dell'esercito, discutendo delle nuove forme di conflitto e delle conseguenze che gli sviluppi tecnologici potranno avere sulle nostre forze armate. Ha anche esaminato quale aspetto potrebbe avere uno scenario di difesa, riflettendo sul futuro dei blindati.

Per finire, la Commissione ha visitato le officine aeromeccaniche Pilatus, constatando sul posto lo stato dello sviluppo del progetto PC-21.

La Commissione si è riunita il 12 e il 13 settembre 2005 nel Cantone d'origine del suo presidente, il consigliere nazionale Eduard Engelberger (PRD, NW). La seduta si è svolta a Stans, parzialmente alla presenza del Presidente della Confederazione Samuel Schmid, capo del DDPS.

Berna, 14.09.2005    Servizi del Parlamento