La legge sulle lingue non sarà presumibilmente trattata a inizio anno poiché la Commissione intende definire meglio il ruolo della Confederazione nella politica linguistica. Tranne che su un punto rimasto ancora in sospeso, la deliberazione potrebbe tuttavia essere conclusa.

La Commissione ha deliberato in merito alla legge sulle lingue (04.429) tranne che su un punto: riguardo al ruolo della Confederazione nella promozione delle lingue (articolo 16), la Commissione valuterà alternative nel corso della sua prima seduta del nuovo anno. Come ci si poteva aspettare, la questione di un'istituzione scientifica incaricata di promuovere il plurilinguismo è stata fortemente dibattuta. La Commissione si è infine accordata con 16 voti contro 4 e un'astensione per una formulazione che concede qualcosa ma non promette nulla: per il coordinamento, l'introduzione e la realizzazione della ricerca applicata nel settore delle lingue e del plurilinguismo, la Confederazione e i Cantoni potranno infatti sostenere un adeguato centro scientifico di competenze. Con 14 voti contro 8 l'articolo 19 "Sostegno a organizzazioni" è stato completato da una lettera c, che prevede il sostegno a enti pubblici che promuovono progetti a favore della comprensione tra le comunità linguistiche. Altre proposte di stralci da un canto e di disposizioni più rigorose dall'altro solo state respinte.

La Commissione ha deciso inoltre (con 12 voti contro 4 e due astensioni) di presentare una proposta nel corso del prossimo dibattito sul preventivo nell'intento di evitare una riduzione del 25 per cento del budget della fondazione Bibliomedia. Detta riduzione è stata prospettata dal Consiglio federale nel dicembre 2003 in occasione della deliberazione in merito al messaggio sul finanziamento (03.054) ed è stata poi respinta dal Parlamento.

In considerazione delle attuali riforme del "Paesaggio universitario svizzero 2008" e dei prospettati cambiamenti delle strutture, la CSEC ha discusso nel suo secondo giorno di seduta con la presidente del Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia (CSST), Signora Prof. Susanne Suter, e con i vertici di TA-SWISS. In quest'ambito la Commissione ha pure deciso che nel corso del prossimo trimestre procederà all'esame preliminare di una mozione che chiede la soppressione di TA-SWISS (mozione Bortoluzzi 05.3369). La CSEC ha altresì adottato un postulato commissionale che chiede al Consiglio federale di esaminare in che modo pensa di adeguare o modificare l'ordinanza sui titoli delle scuole tecniche superiori, affinché anche in futuro sia possibile fregiarsi dei titoli svizzeri accanto a quelli internazionali.

La commissione si è riunita a Berna il 24 e 25 novembre 2005 sotto la presidenza del consigliere nazionale Theophil Pfister (UDC/San Gallo).

Berna, 25.11.2005    Servizi del Parlamento