La Commissione dell'ambiente e dell'energia ha rinviato al Consiglio federale il progetto per una tassa sul CO2 e chiede l'introduzione di un centesimo per il clima II e le necessarie basi giuridiche.

05.057 n Legge sul CO2. Attuazione

L'8 novembre 2005 la Commissione ha deciso, con 14 voti contro 7 e 1 astensione, di entrare in materia. In seguito l'Amministrazione ha comunicato che con l'artificio dell'«approvazione preliminare» è possibile modificare l'aliquota di 35 franchi per tonnellata di CO2.

La Commissione dell'ambiente ha sentito il prof. Thomas Stocker, climatologo all'Università di Berna, e il signor Felix Monti, CEO di M-real, Papierfabrik Biberist, due rinomati esperti del mondo della scienza e dell'economia. Essa ha inoltre deciso a breve termine di sentire l'autore di un rapporto della HEV/USAM in merito al centesimo per il clima II sui combustibili.

Fondamentalmente la Commissione è sulla buona strada: ha lasciato intatta la legge sul CO2. Tuttavia ha rinviato al Consiglio federale il messaggio concernente l'approvazione dell'aliquota della tassa CO2 sui combustibili (05.057) incaricandolo di concludere con i gruppi interessati, entro quattro mesi dalla decisione del Parlamento sull'aliquota della tassa CO2 sui combustibili, una convenzione per l'introduzione di un centesimo per il clima II sui combustibili.

Inoltre, con 15 voti contro 5 e 5 astensioni, ha incaricato il Consiglio federale di elaborare, entro 18 mesi dopo l'introduzione del centesimo per il clima II, un progetto separato che abbia per oggetto le basi giuridiche per la riscossione e l'impiego dei centesimi per il clima I e II.

05.420 n Iv. Pa. Bäumle. Centrali nucleari. Principio di causalità

L'iniziativa chiede un attestato d'assicurazione per 500 miliardi di franchi per il rilascio di un'autorizzazione quadro per una nuova centrale nucleare. La somma assicurativa serve, dopo un incidente nucleare, a coprire il danno immediato diretto e indiretto e il danno consecutivo nei primi 30 anni. Le centrali nucleari esistenti devono fornire l'attestato d'assicurazione al più tardi 40 anni dopo la prima messa in esercizio. Anche un deposito in strati geologici profondi o un deposito intermedio deve fornire tale attestato.

In vista della revisione totale della legge sulla responsabilità civile in materia nucleare, attualmente in corso presso il DATEC, con 15 voti contro 9 la Commissione ha deciso di non dar seguito all'iniziativa parlamentare. In tal modo essa intende impedire che il Parlamento legiferi parallelamente al Governo.

05.3362 s Mo. Consiglio degli Stati (Hofmann Hans). Attestato di smaltimento per scorie altamente radioattive

La mozione chiede: 1) che la decisione relativa all'attestato di smaltimento per scorie altamente radioattive sia presa entro la metà del 2006, 2) che si fissino rapidamente i criteri per la scelta dell'ubicazione di un deposito in strati geologici profondi e che si definiscano le fasi procedurali per giungere a una decisione sull'ubicazione concreta del deposito e 3) che venga designata immediatamente l'ubicazione ai fini dell'elaborazione di una domanda di autorizzazione quadro.

La mozione è stata depositata il 16 giugno 2005, il Consiglio federale ha proposto di accoglierla il 23 settembre 2005 e il Consiglio degli Stati l'ha accolta il 14 ottobre 2005 senza votazione.

In seno alla Commissione dell'energia è stato evidenziato che la questione delle scorie altamente radioattive è inscindibile dalla questione relativa a nuove centrali nucleari e che l'attestato di smaltimento esamina soprattutto la fattibilità di nuove centrali. Essa ha approvato la mozione con 14 voti contro 6 e 2 astensioni.

03.439 n Iv. Pa. Kunz. Promovimento delle energie rinnovabili neutrale dal profilo del bilancio

L'iniziativa chiede che le disposizioni sull'utilizzazione dei proventi dell'imposta sul valore aggiunto siano modificate in modo tale che il 2 per cento di tutti i proventi dell'imposta sul valore aggiunto provenienti dal settore dell'energia sia utilizzato per promuovere l'impiego delle energie rinnovabili, in particolare del legno.

Dopo che il Consiglio nazionale ha dato seguito all'iniziativa, il 1° marzo 2005, la CAPTE-N ha ricevuto l'incarico di elaborare un progetto.

Il 16 agosto 2005 la Commissione ha sentito i due professori dell'Università di Losanna Pierre-Marie Glauser e Thomas von Ungern in merito all'importanza di una destinazione vincolata di una parte dell'imposta sul valore aggiunto dal punto di vista della sistematica del diritto fiscale e dal profilo economico.

La problematica risiede nei meccanismi dell'imposta sul valore aggiunto (deduzione dell'imposta precedente, importazioni, esportazioni, deduzioni successive dell'imposta precedente), di modo che per l'adempimento dell'iniziativa Kunz le entrate derivanti dal settore energetico non possono praticamente essere stimate. La realizzazione dell'intento dell'iniziativa andrebbe cercata più opportunamente nell'adeguamento della legge sull'energia.

La Commissione dell'energia ha deciso di attendere le deliberazioni del Consiglio degli Stati in merito alla legge sull'approvvigionamento elettrico, decidendo in seguito l'ulteriore modo di procedere. Visto che tali deliberazioni non si sono ancora concluse, la CAPTE-N ha deciso, con 15 voti contro 5 e 2 astensioni, di sospendere gli ulteriori lavori intorno all'iniziativa Kunz fino alla conclusione delle deliberazioni in merito alla legge sull'approvvigionamento elettrico e alla legge sull'energia, verosimilmente nel marzo 2006.

05.068 n Legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet)

Dal 1970 è in funzione a Davos il Centro di radiazione mondiale WRC (World Radiation Center) presso l'Osservatorio fisico-meteorologico di Davos (PMOD). Si tratta del contributo della Svizzera al programma World Weather Watch della WMO (World Meteorological Organization). Il programma World Weather Watch rappresenta la base per la cooperazione internazionale nella costruzione e manutenzione di reti meteorologiche e idrologiche di misurazione e osservazione, garantisce il rapido scambio dei dati e provvede alla standardizzazione delle osservazioni meteorologiche. La Svizzera partecipa pure al programma Global Atmosphere Watch della WMO. Nel quadro di tale programma essa si è impegnata a osservare e valutare le ripercussioni delle attività umane sullo strato di ozono e le conseguenze di un cambiamento dello strato d'ozono per la salute umana e l'ambiente. Con la presente modifica vengono istituite le basi legali per il versamento di contributi federali ai due programmi per un importo di poco inferiore agli 1,8 milioni di franchi.

La Commissione dell'ambiente ha approvato questo progetto all'unanimità.

Berna, 24.01.2006    Servizi del Parlamento