La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati condivide la proposta del Consiglio federale sull'impegno della Confederazione per quel che riguarda le misure di sicurezza durante gli EURO 08 e ritiene che il budget per la sicurezza, stimato a 35.2 milioni di franchi per la Confederazione, sia una conseguenza delle misure e degli standard scelti. La Commissione raccomanda inoltre di rifiutare una mozione del Consiglio nazionale sullo smaltimento di munizioni deposte sui fondali di laghi elvetici.

Nel quadro di un corapporto da presentare alla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC-S), la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) ha chiesto informazioni ai responsabili della Confederazione e dei Cantoni sugli aspetti e sui costi della sicurezza durante gli EURO 08. La Commissione ha manifestato una certa preoccupazione per come sono distribuiti i costi tra il potere pubblico ed il settore privato (in particolare le associazioni interessate) e sul fatto che il preventivo attuale per la sicurezza è orma venti volte quello previsto nel primo messaggio del Consiglio federale nel 2002. La CPS-S riconosce comunque il ruolo fondamentale delle misure di sicurezza in occasione di manifestazioni di questo tipo (che permettono di dedicarsi completamente agli eventi sportivi) e approva la proposta del Consiglio federale (messaggio complementare del 9 novembre 2005 sui contributi e le prestazioni della Confederazione in favore dei Campionati Europei di calcio 2008 (UEFA EURO 2008) concernente il progetto parziale sulla sicurezza. Nell'ottica attuale, la Commissione ritiene opportune le misure previste e gli standard che verranno applicati. I costi che ne derivano devono essere interpretati come una conseguenza inevitabile di queste misure.

Con 7 voti a favore, 5 contrari e un'astenzione, la CPS-S raccomanda inoltre al proprio Consiglio di rifiutare una mozione già adottata dal Consiglio nazionale sul recupero e sullo smaltimento di munizioni depositate sui fondali dei laghi svizzeri (mozione Haller 04.3220). La Commissione comprende che l'autrice della mozione si preoccupi della sicurezza delle persone e dell'ambiente, ma la maggioranza commissionale ritiene che il Consiglio federale tiene già sufficientemente conto delle proposte della mozione grazie alle indagini già concluse, a quelle ancora in corso e a quelle previste. La maggioranza della Commissione è dell'opinione che, in base alle informazioni attualmente disponibili, non esiste una minaccia per le persone e per l'ambiente, mentre un eventuale recupero delle munizioni depositate soprattutto durante gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale non provocherebbe solo notevoli costi, ma si rivelerebbe anche tecnicamente complicato e soprattutto comporterebbe notevoli rischi. La maggioranza della Commissione si aspetta comunque che il Consiglio federale segua con attenzione la vicenda. La minoranza della Commissione, guidata dal consigliere agli Stati Pierre-Alain Gentil, è favorevole all'approvazione della mozione, sull'esempio dato dal Consiglio nazionale nella scorsa sessione invernale.

La CPS-S ha poi esaminato il progetto di ordinanza sull'impiego della truppa per la protezione di persone e di beni all'estero senza formulare riserve sull'argomento. L'idea di costituire corpi dell'esercito appositamente per interventi speciali era già stata approvata dal Parlamento con il progetto Esercito XXI. Il progetto di ordinanza che il Consiglio federale ha presentato alla Commissione per consultazione disciplina ora eventuali interventi all'estero. La Commissione ha controllato in maniera particolare che le norme fossero conformi al diritto internazionale pubblico (consenso dello Stato interessato o mandato dell'ONU o dell'OCSE).

La Commissione infine ha dibattuto in maniera approfondita con il Capo del DDPS questioni di principio sullo sviluppo dell'esercito svizzero: nell'ambito di un seminario, il Capo del Dipartimento ha presentato in particolare "la fase di sviluppo 2008-2011" e "il piano master per lo sviluppo delle forze armate e dell'azienda".

La Commissione si è riunita il 14 febbraio 2006 a Berna sotto la presidenza di Hermann Bürgi (UDC, TG) e con la partecipazione del Consigliere federale Samuel Schmid, Capo del DDPS.

Berna, 15.02.2006    Servizi del Parlamento