La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha dato il via alle deliberazioni sulla revisione della legge sulle armi, prendendo in considerazione, su alcuni punti, le preoccupazioni dei Cantoni e delle cerchie dei tiratori.

In merito alla revisione della legge sulle armi (06.008 CS) la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) segue, nelle grandi linee, la proposta del Consiglio federale. Le consultazioni erano già cominciate, nel 2002/2003, allorché il progetto fu ritirato in attesa che fossero regolate le modifiche della legge sulle armi resesi necessarie nell'ambito dei Bilaterali II (Schengen/Dublino). La revisione della legge sulle armi sottoposta ora al Parlamento prevede, tra l'altro, che le armi d'imitazione, quelle ad aria compressa, le armi intimidatorie e le cosiddette armi-soft-air siano comparate alle armi ordinarie e sottostiano, di conseguenza, alla legge sulle armi. Per giunta, deve ormai essere vietato anche il porto abusivo di oggetti pericolosi quali mazze da baseball, tubi di metallo, catene di bicicletta (quando questi oggetti sono palesemente destinati ad essere utilizzati come armi, per esempio in occasione di manifestazioni). È altresì illecita la vendita anonima di armi per Internet o mediante inserzioni. Il progetto comprende infine l'istituzione di una base legale per lo scambio di dati tra l'Ufficio federale di polizia (Fedpol) e l'esercito, in modo che le autorità civili possano identificare i proprietari di armi già appartenute all'esercito.

Su alcuni punti, tuttavia, la CPS-S ha tenuto conto delle preoccupazioni dei rappresentanti cantonali come pure della Federazione sportiva svizzera di tiro, consultati in precedenza, per esempio per quanto concerne la definizione delle armi antiche (armi da fuoco fabbricate prima del 1870 e armi da taglio, da punta e di altro genere fabbricate prima del 1900), la regolazione delle armi intimidatorie come pure le sanzioni per la mancata dichiarazione di armi a disposizione, per esempio in caso di eredità. La Commissione si è inoltre allineata sull'argomentazione dei Cantoni, secondo la quale le autorità cantonali devono annunciare al servizio centrale solo il sequestro definitivo di armi e non la loro (provvisoria) confisca. Infine, in merito alla regolamentazione dell'acquisto di munizioni in occasione di manifestazioni di tiro, la Commissione desidera attenersi alle soluzioni già stabilite nell'ambito della revisione della legge sulle armi resa necessaria dall'Accordo di Schengen. Una proposta di reintegrare nel testo di legge il registro delle armi, stralciato dalla revisione dopo la consultazione del 2002/2003, non ha avuto successo ed è stata respinta dalla Commissione con 8 voti contro 1. La CPS-S porterà a termine le deliberazioni sulla modifica della legge sulle armi nella sua riunione del 2 maggio.

La CPS-S ha altresì preso atto favorevolmente di un rapporto intermedio del DDPS sull'attuazione di Esercito XXI. Con la revisione della legge militare si era introdotta una disposizione (articolo 149b legge militare: controllo politico) in virtù della quale il Consiglio federale presentava al Parlamento regolari rapporti sul raggiungimento degli obiettivi fissati all'esercito. Il rapporto intermedio sottoposto ora alla Commissione passa criticamente in rassegna gli obiettivi raggiunti a fine 2005. La Commissione ha prestato particolare attenzione alle questioni del reclutamento, dell'impiego del personale (compresi i militari in ferma continuata) del programma d'armamento come pure della collaborazione con le forze armate di altri Paesi. Alla fine del periodo di legislatura il Consiglio federale licenzierà il relativo rapporto all'attenzione dell'Assemblea federale.

Con 10 voti contro 1 e 1 astensione la Commissione ha inoltre deciso di dar seguito all'iniziativa parlamentare della consigliera agli Stati Simonetta Sommaruga "Impiego di militi della protezione civile attribuiti al personale di riserva". La Commissione concorda così sulla necessità di agire a livello normativo in materia della legge sulla protezione della popolazione e la protezione civile. Si deve fare in modo che in caso di catastrofi o di situazioni di emergenza i riservisti della protezione civile possano, se necessario, essere impiegati anche senza una previa formazione di base, che occasionerebbe una perdita di tempo.

La CPS-S ha preso nota dell'utilizzo di elicotteri militari sabato scorso a Berna, in occasione della cosiddetta "passeggiata antifascista". Secondo la Commissione il sostegno alle autorità civili era giusto e appropriato e l'utilizzo conforme al mandato dell'esercito.

La Commissione si è riunita il 3 e 4 aprile 2006 a Berna sotto la presidenza di Hermann Bürgi (SVP, TG) e in parte alla presenza del consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.

Berna, 05.05.2006    Servizi del Parlamento