04.083 n Legge sull'approvvigionamento elettrico (LApEl) e legge sugli impianti elettrici (LIE). Modifiche
Nella sua riunione del 14/15 febbraio, la CAPTE CdS aveva deciso, dopo un'audizione dei rappresentanti della Conferenza dei governi cantonali, di incaricare una sottocommissione dell'elaborazione di una regolamentazione della società nazionale per l'esercizio della rete diversa dalla soluzione proposta dal Consiglio nazionale. Partendo dal presupposto che la rete nazionale di trasmissione delle linee ad alta tensione avrà una posizione di monopolio assoluto, la sottocommissione propone che non solo sia gestita da una società autonoma ma che altresì le appartenga. La Svizzera disporrebbe così di un elemento forte per garantire gli interessi del nostro Paese, a prescindere da qualsiasi interesse delle società di approvvigionamento e di distribuzione, in un mercato conteso e destinato ad acquistare sempre maggiore importanza per la qualità della piazza economica svizzera - il mercato internazionale dell'elettricità. La proposta della sottocommissione prevede che la rete nazionale di trasmissione, che già oggi appartiene indirettamente per l'80% a collettività pubbliche in ragione delle parti di queste ultime nelle aziende elettriche, sia trasformata in società nazionale per l'esercizio. Gli attuali azionisti delle aziende elettriche (soprattutto Cantoni e Comuni) parteciperanno direttamente e in maniera maggioritaria a questa società nazionale. La separazione e la cessione della rete di trasmissione a tale società non occasionerà costi. Oltre ai titoli, agli azionisti saranno distribuite anche obbligazioni. Ciò consentirà altresì un aumento delle liquidità per molte collettività pubbliche. Prima di esprimersi in materia, la Commissione plenaria ha deciso di sottoporre per parere, ancora una volta, il progetto della sottocommissione a Cantoni, Comuni, aziende elettriche e alle altre cerchie interessate. La Commissione si è occupata quindi delle energie rinnovabili, di cui nella terza parte del progetto, e proseguirà le discussioni il 2 maggio.
In seguito alla decisione di procedere a audizione, la LApEl non potrà essere trattata dal Consiglio degli Stati nella sessione d'estate 2006.
UREK 06-05 s Ufficio federale di topografia. Estensione del mandato di prestazioni
Nel 2005 il Consiglio federale ha deciso di trasferire la Divisione servizio geologico nazionale dall'Ufficio federale delle acque e della geologia del DATEC all'Ufficio federale di topografia in seno al DDPS. Per poter integrare dal 1° gennaio 2006 la Divisione servizio geologico nazionale negli strumenti di gestione di swisstopo, l'attuale mandato di prestazioni 2004-2007 di swisstopo è stato ampliato per i rimanenti due anni (2006 e 2007).
I compiti del servizio geologico nazionale saranno continuati dall'Ufficio federale di topografia; si tratta, sostanzialmente, dell'organizzazione delle investigazioni geologiche del territorio nazionale, dell'elaborazione di basi d'importanza nazionale, della direzione del segretariato della Commissione federale di geologia e della direzione e della gestione del laboratorio sotterraneo del Mont Terri nel Cantone del Giura. Includono anche la determinazione del potenziale di materia prime (per es. risorse idriche sotterranee), la valutazione del terreno di fondazione per i grossi progetti edili, la consulenza al Consiglio federale in materia di gestione delle scorie nucleari e l'elaborazione di standard per le applicazioni pratiche.
La CAPTE CdS ha approvato l'estensione nell'ambito di una consultazione.
La Commissione si è riunita il 3 e 4 aprile 2006 a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Carlo Schmid-Sutter (C, AI).
Berna, 06.04.2006