Legge federale sull'imposizione della birra (05.071)
Il disegno del Consiglio federale si propone di tener conto delle nuove condizioni quadro giuridiche ed economiche e di colmare le lacune del sistema attuale. L'imposizione in ragione dei prezzi prevista nella vecchia Costituzione viene accantonata. L'imposta è ora calcolata in funzione della gradazione alcolica della birra sulla base del tenore del mosto iniziale. Inoltre, per le piccole birrerie economicamente indipendenti, con una produzione annua complessiva inferiore ai 55 000 ettolitri, si applica l'imposta di fabbricazione a canone, secondo cui l'imposta si riduce gradualmente ogni 1000 ettolitri, al massimo del 40 per cento, fino a raggiungere un onere fiscale del 60 per cento.
La legge sull'imposizione della birra è una mera legge fiscale. Non contiene disposizioni inerenti alla protezione dei giovani, a divieti di pubblicità o al diritto in materia di derrate alimentari.
Il nuovo sistema d'imposizione della birra è neutrale dal punto di vista finanziario. Le entrate derivanti dall'imposta sulla birra, pari attualmente a circa 100 milioni di franchi all'anno, sono pertanto garantite. Le entrate nette confluiscono nella Cassa generale della Confederazione.
Con 18 voti a favore e 6 contrari, la Commissione è entrata in materia sul disegno. Gli oppositori hanno giustificato la loro posizione sostenendo che questa imposta sul consumo deve essere abolita e che la birra va parificata al vino. La maggioranza della Commissione fa notare che il disegno del Consiglio federale adempie un mandato costituzionale, che introduce un nuovo sistema d'imposizione e che non richiede l'impiego di personale supplementare. Motiva inoltre la sua decisione facendo riferimento alle entrate che saranno generate con questa imposta.
Dopo aver deciso l'entrata in materia, la Commissione ha respinto, con 18 voti contro 4 e 2 astensioni, la proposta di rinviare il disegno al Consiglio federale con l'incarico di elaborare un disegno di legge concernente l'imposizione di tutte le bevande alcoliche e l'adozione di misure preventive, volte in particolare a proteggere i giovani. I fautori della proposta ritengono che un'impostazione meramente fiscale del disegno di legge non sia proponibile, considerati i problemi di salute causati da un eccessivo consumo di alcool. Secondo la maggioranza della Commissione, tuttavia, la lotta contro l'alcool non può essere affrontata con provvedimenti di natura fiscale, bensì nell'ambito del programma per la prevenzione all'alcolismo annunciato dal Consiglio federale.
Nella deliberazione di dettaglio la Commissione ha dovuto esaminare più proposte concernenti le aliquote d'imposta (art. 11). Alcune proponevano un sostanziale incremento dell'aliquota (51 centesimi per una bottiglia da 3 dl di birra ordinaria); altre chiedevano invece ribassi tali da determinare cali delle entrate fino a 44 milioni di franchi. Con 15 voti a favore, 9 contrari e un'astensione, la Commissione ha infine deciso, come il Consiglio degli Stati, di conformarsi al disegno del Consiglio federale, respingendo così una proposta che suggeriva una riduzione dell'aliquota tale da comportare perdite delle entrate nell'ordine di 16 milioni di franchi. Ai sostenitori dei cospicui aumenti la maggioranza della Commissione ha obiettato che questi penalizzerebbero soltanto i consumatori occasionali e non inciderebbero invece sui destinatari della misura. Parimenti, adottare un'aliquota più bassa come strumento di sostegno al settore non sortirebbe gli effetti desiderati.
Con 13 voti contro 10 e un'astensione, la Commissione ha inoltre respinto una proposta che attribuiva al Consiglio federale la competenza di incrementare l'aliquota d'imposta per proteggere i giovani e la salute pubblica.
La Commissione chiede infine di apportare soltanto due modifiche al disegno di legge. La prima, approvata con 12 voti contro 11, concerne l'articolo 1 (Principio), dove si dovrebbe specificare che la Confederazione tiene conto delle esigenze di protezione dei giovani. La seconda modifica riguarda l'articolo 44 capoverso 5 (Disposizioni transitorie), dove andrebbe stralciata la disposizione secondo cui il Consiglio federale può, a determinate condizioni, aumentare le aliquote dell'imposta al momento dell'entrata in vigore della legge.
Nella votazione sul complesso la Commissione ha accolto la legge con 18 voti contro 2 e 4 astensioni. Il Consiglio nazionale tratterà l'oggetto nella sessione estiva.
La Commissione si è riunita il 2 maggio 2006 a Berna sotto la presidenza di Caspar Baader (UDC/BL).
Berna, 02.05.2006 Servizi del Parlamento