Accusando un disavanzo di 121 milioni di franchi, il conto finanziario è risultato notevolmente migliore rispetto a quanto prospettato dal preventivo 2005. L'esiguità del disavanzo, inferiore di oltre 1,6 miliardi di franchi rispetto al preventivo, è riconducibile a minori uscite per un importo di 1'144 milioni di franchi e a maggiori entrate per 533 milioni di franchi. Il risultato si è ripercosso anche sul conto economico, superiore di 239 milioni di franchi rispetto al preventivo.
Malgrado questa buona notizia, sia il disavanzo - ancora aumentato - sia le spiegazioni fornite oralmente dal capo del Dipartimento federale delle finanze sui progetti concernenti i compiti della Confederazione e la riforma dell'Amministrazione federale hanno rafforzato la convinzione della Commissione secondo cui spetta all'esecutivo e all'amministrazione proseguire in modo coerente l'attuazione delle misure di risanamento.
La Commissione ha inoltre esaminato la mozione «Trasparenza sulle partecipazioni della Confederazione in imprese di diritto privato» (05.3639). Mentre il Consiglio nazionale l'aveva accolta senza eccepire, la Commissione propone invece alla propria Camera di accoglierla dopo averla modificata, in modo da prevenire doppioni nella presentazione dei rapporti e da evitare che la sua attuazione generi una mole di lavoro eccessiva. Una minoranza, secondo cui le informazioni attualmente fornite nell'ambito della presentazione dei rapporti sono sufficienti, raccomanda invece di respingere la mozione.
La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati si è riunita a Berna il 18 e 19 maggio 2006 sotto la presidenza Ernst Leuenberger (PS/SO) e in presenza del capo del Dipartimento federale delle finanze, Hans-Rudolf Merz, e del direttore del Controllo federale delle finanze, Kurt Grüter.
Berna,
22.05.2006 Servizi del Parlamento