La Commissione della politica della sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) propone con 16 voti contro 2 di approvare il messaggio sugli immobili del DDPS 2007 (06.049). Essa ritiene che il credito corrisponde alle necessità di Esercito XXI, visto che l'accento è posto sul miglioramento dell'infrastruttura della formazione. La CPS-N è giunta alla conclusione che questi progetti soddisfano bisogni reali.
Nel dettaglio la Commissione raccomanda con 20 voti contro 2 la concessione di un credito di 28,55 milioni di franchi per la costruzione di un laboratorio di sicurezza nel sito del laboratorio AC di Spiez. La CPS-N ha constatato che in questo ambito sussiste una considerevole lacuna che va rapidamente colmata. Come proposto dalla Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CF-N) ha esaminato in dettaglio diverse alternative per la concezione e l'ubicazione di tale laboratorio, giungendo alla conclusione che quella di Spiez rappresenta la migliore soluzione. I siti presi in considerazione come alternative comporterebbero costi almeno altrettanto elevati di quelli previsti a Spiez. Secondo la Commissione raggruppare i singoli laboratori sarebbe causa di considerevoli problemi tecnici e complicherebbe il funzionamento dei laboratori esistenti. La maggioranza della CPS-N ritiene che il sito di Spiez consente importanti sinergie, facendo inoltre beneficiare la Confederazione di un laboratorio completamente equipaggiato in grado di occuparsi di tutte le varianti concernenti i rischi nucleari, chimici e biologici.
In seguito la Commissione si è occupata di diverse questioni generali concernenti progetti di costruzioni militari. Ha segnatamente esaminato i problemi connessi con la realizzazione a tappe dei progetti, auspicando di ricevere in futuro da parte del DDPS informazioni più trasparenti quando già in anticipo è noto che i progetti saranno realizzati a tappe. La Commissione ha poi discusso gli effetti del programma di armamento sui progetti immobiliari. Anche a questo proposito essa auspica in futuro una migliore informazione. Un'informazione più trasparente potrà consentire una visione più chiara delle prospettive a lungo termine dei progetti immobiliari e dei programmi di armamento.
La CPS-N propone con 18 voti contro 2 e 2 astensioni di respingere una proposta di stralcio di un credito di 29 milioni di franchi previsto dal Consiglio federale per modernizzare la piazza d'armi di St. Luzisteig e per l'arsenale di Mels. La maggioranza reputa che questo progetto si iscrive nella realizzazione del Centro di formazione al combattimento Est che permetterà a lungo termine l'istruzione della formazione.
La CPS-N ha inoltre rifiutato con 19 voti contro 2 e 1 astensione una proposta che chiedeva di rinunciare a un credito di 16,25 milioni di franchi per la costruzione di due padiglioni di formazione per l'artiglieria sulla piazza d'armi di Bière.
Poi, la Commissione ha respinto con 17 voti contro 2 alcune proposte intese a sopprimere diversi altri progetti (costruzione di un padiglione polivalente a Jassbach, adeguamento delle istallazioni di comando della guerra elettronica connesse con il sistema IFASS, nonché adeguamenti degli impianti di comando dell'esercito).
Infine la CPS-N ha proposto all'unanimità di entrare in materia sulla revisione della legge sulle armi (06.008). Tenuto conto delle numerose proposte di modifica che sono state inoltrate, ha deciso di interrompere i suoi lavori e di riprendere la deliberazione di dettaglio durante la sua seduta prevista per il 4 e il 5 settembre prossimi.
La Commissione, presieduta dalla Consigliera nazionale Barbara Haering (SP, ZH) si è riunita il 3 e il 4 luglio 2006 a Berna, in parte in presenza dei Consiglieri federali Samuel Schmid, capo del DDPS e Christoph Blocher, capo del DFGP.
Berna,
05.07.2006 Servizi del Parlamento