La Commissione per la politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) prende atto con soddisfazione del rapporto del Consiglio federale del 9 giugno 2006 per una lotta più efficace contro il terrorismo e la criminalità organizzata. Negli anni 2004/2005 la Commissione si era ripetutamente e intensamente occupata di questi temi, ascoltando anche il parere di specialisti interni ed esterni all'Amministrazione federale in merito al tema "Islamismo in Svizzera" e occupandosi pure di possibili minacce terroristiche. In base a tali informazioni la Commissione aveva elaborato un postulato (05.3006) che incaricava il Consiglio federale di "esaminare entro un anno quali adeguamenti in vari settori della legislazione consentirebbero di migliorare l'efficacia della lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata". Il 15 giugno 2005 il Consiglio degli Stati aveva approvato il postulato.
Nel suo rapporto il Consiglio federale afferma che in vari settori le modifiche legislative non sono più così urgentemente necessarie (ad esempio nel diritto penale oppure nell'ambito della collaborazione fra le autorità preposte al perseguimento penale e il servizio d'informazioni interno). In altri settori però il Consiglio federale intende perfezionare in modo mirato gli strumenti della lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata. Ad esempio ritiene utile che i dati relativi alle comunicazioni (come chiesto dalla Commissione) possano essere conservati più di sei mesi per superare le difficoltà pratiche di fornire prove in tempo utile e per adeguarsi all'evoluzione giuridica in atto in Europa. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare proposte per introdurre nella legislazione federale i presupposti per l'adozione di misure di protezione a favore dei testimoni anche in ambito extra-processuale. Ciò consentirebbe di beneficiare maggiormente delle testimonianze di coloro che si trovano in situazioni di pericolo.
Nella trattazione del presente dossier la Commissione ha dato particolare importanza alla necessità di instaurare fra i servizi federali coinvolti uno scambio d'informazioni efficace e adeguatamente disciplinato e ha preso atto che la Delegazione delle commissioni della gestione delle due Camere intende ancora occuparsi a fondo di questa problematica. La Commissione ha inoltre preso atto con soddisfazione del fatto che il Consiglio federale, nell'ambito della revisione della Legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna messa in consultazione due mesi fa (Revisione LMSI II), ha seguito in vari settori la direzione proposta dalla Commissione nel postulato dello scorso anno. Ciò vale in particolare per il settore della raccolta d'informazioni (compreso il relativo controllo) nell'ambito della lotta contro il terrorismo.
La Commissione ha inoltre discusso dell'imminente revisione dell'organizzazione dell'esercito (06.050) attualmente dibattuta ancora solo dalla Camera prioritaria (Consiglio nazionale), ma già preannunciata fra gli oggetti in esame presso la CSP-S probabilmente nell'ultimo trimestre del 2006. In quest'ottica la Commissione ha già avuto uno scambio di vedute con i rappresentati della Società svizzera degli ufficiali, dell'associazione Pro Militia e con Samuel Schmid, capo del DDPS. Non è però ancora stata presa nessuna decisione.
La Commissione ha inoltre esaminato i mandati di prestazione elaborati per tre servizi del DDPS che da gennaio 2007 dovrebbero essere gestiti in base al sistema GEMAP: armasuisse Immobili, armasuisse Scienza e tecnologia e l'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP). La Commissione, pur riconoscendo che tale statuto dovrebbe favorire l'efficienza e la trasparenza dei relativi servizi, ha sottolineato che in questo ambito è necessario salvaguardare le competenze di controllo che spettano al Parlamento. Inoltre, nel caso dell'UFPP, la Commissione ha voluto evidenziare la necessità che il nuovo statuto non comporti difficoltà nel processo di miglioramento della collaborazione di questo servizio con i Cantoni.
La Commissione si è riunita a Berna l'11 settembre 2006 sotto la direzione del Consigliere agli Stati Herrmann Bürgi (SVP, TG) e in parte alla presenza dei Consiglieri federali Samuel Schmid, capo del DDPS, e Cristoph Blocher, capo del DFGP.
Berna,
12.09.2006 Servizi del Parlamento