04.083 n Legge sugli impianti elettrici e legge sull'approvvigionamento elettrico. Modifica
Riunitasi nell'arco di due giorni, la CAPTE-N si è occupata della legge sugli impianti elettrici e della legge sull'approvvigionamento elettrico, esaminando in particolare le significative divergenze scaturite dall'esame effettuato dal Consiglio degli Stati nel corso della sessione autunnale del 2006. La CAPTE-N ha approvato la proposta principale della Camera alta, mirante a istituire una società di rete nazionale che, sotto la vigilanza di un'autorità di regolazione dotata di ampi poteri, gestisca la rete di trasporto e ne sia proprietaria. La CAPTE-N ha accolto anche la proposta del Consiglio degli Stati di liberalizzare il mercato in due tappe, aprendolo in un primo tempo alle aziende ad alto consumo energetico e, cinque anni dopo, ai piccoli consumatori.
A differenza del Consiglio degli Stati, la CAPTE-N intende dare la priorità alle energie rinnovabili anche qualora l'approvvigionamento di energia elettrica sia minacciato a medio e lungo termine. La CAPTE-N ritiene inoltre che la legge non debba prescrivere ai gestori di rete di adottare misure di riqualificazione e formazione professionale in caso di ristrutturazioni.
Per quanto concerne gli obiettivi di riduzione del consumo energetico, la CAPTE-N condivide la proposta del Consiglio degli Stati di stabilizzare il consumo energetico delle economie domestiche private entro il 2030 almeno al suo livello all'entrata in vigore della legge. Essa ha inoltre sostanzialmente condiviso la proposta del Consiglio degli Stati in materia di promozione delle energie rinnovabili, accrescendo tuttavia l'ammontare massimo destinato a rimunerare l'immissione di elettricità a partire da energie rinnovabili e decidendo di non scaglionare nel tempo tale rimunerazione.
Poiché non ha potuto essere portato a termine, l'esame dei due disegni di legge proseguirà nel corso della prossima riunione della CAPTE-N, che si terrà il 20 e 21 novembre 2006 e in occasione della quale si tratterà in particolare di stabilire come possano essere combinati i due disegni e quali parti degli stessi sottostiano a referendum.
Berna, 25.10.2006 Servizi del Parlamento