La mozione Fetz (06.3351s) incarica il Consiglio federale di abolire la consegna della munizione da tasca ai militari attivi per la custodia a domicilio. Nel corso dell'ultima sessione autunnale a Flims, il Consiglio degli Stati aveva deciso di trasmettere la mozione alla propria Commissione della politica di sicurezza (CPS-S) per approfondita disamina. La CPS-S ha ora risolto (4 voti contro 3, con 2 astensioni) che la decisione su tale questione dev'essere sospesa finché il Consiglio nazionale non avrà esaminato un'altra proposta pendente - e di più vasta portata. Si tratta di una proposta di minoranza Banga, presentata contestualmente alla riforma della legge sulle armi (06.008 s) che sarà trattata in Consiglio nazionale nel corso dell'imminente sessione primaverile. La proposta Banga chiede che la legge militare sia modificata in modo che le armi d'ordinanza non facciano più parte dell'equipaggiamento personale (nuovo art. 110 cpv. 4 LM).
La CPS-S ha quindi sospeso l'esame di tre petizioni riguardanti il medesimo ambito tematico (06.2025, Pet. Annabelle: No alle armi da fuoco in casa; 06.2026, Pet. Kampagne gegen Kleinwaffen: Per un controllo efficace delle armi; 06.2027, Pet. Leutenegger Frank: Per il diritto di possedere delle armi).
La Commissione ha inoltre discusso tre iniziative parlamentari provenienti dal Consiglio nazionale, cui la CPS-N ha già dato seguito. Si tratta: - di un'iniziativa del gruppo UDC (06.447 n), con cui si chiede al Consiglio federale di presentare un rapporto strategico sulla politica di sicurezza ad ogni legislatura; - di un'iniziativa Burkhalter (05.436 n), che incarica il Consiglio federale di presentare all'Assemblea federale i programmi d'armamento sotto forma di crediti quadro con scadenza a quattro anni, di accludere alle richieste relative ai crediti quadro un rapporto aggiornato sulla politica di sicurezza e di sottoporre ogni anno alle Commissioni della politica di sicurezza un rapporto intermedio sull'attuazione dei programmi d'armamento; e infine - di un'iniziativa Schlüer (05.466 n), che chiede di prevedere nella legge che il rapporto annuale d'armamento venga sottoposto all'esame preliminare da parte di una sottocommissione della CPS onde eliminare ogni possibile conflitto d'interessi tra il DDPS in quanto committente e le ditte che partecipano ai programmi d'armamento.
La CPS-S condivide sostanzialmente il punto di vista dell'omologa Commissione del Consiglio nazionale: negli ambiti evocati vi è fondamentalmente necessità d'intervento a livello legislativo, benché in merito all'impostazione le opinioni si discostino anche in modo importante, come del resto i contenuti delle tre iniziative. La CPS-S ha deciso: - con 11 voti favorevoli, 0 contrari e 0 astensioni, di dar seguito all'iniziativa del gruppo UDC (06.447) - con 6 voti favorevoli, 4 contrari e 1 astensione, di dar seguito all'iniziativa Burkhalter (05.436) - con 4 voti favorevoli, 6 contrari e 1 astensione, di non dar seguito all'iniziativa Schlüer (05.466).
Per le due prime iniziative, la CPS-S può ora passare a una seconda fase e iniziare i lavori a livello di legislazione. Probabilmente, congiungerà le due iniziative in un unico pacchetto. Quanto all'iniziativa Schlüer, toccherà alle Camere decidere, ammesso che la CPS-N rimanga sulla propria posizione (dar seguito).
La CPS-S ha inoltre deciso all'unanimità (con 11 voti favorevoli e 0 contrari) di accogliere la mozione Hess Bernhard (Consiglio nazionale) Direttive chiare per gli impieghi dei ricognitori telecomandati (06.3510). La mozione incarica il Consiglio federale di presentare leggi chiare per l'impiego dei ricognitori telecomandati (droni). In particolare, si tratta di garantire che i dati raccolti durante gli impieghi civili siano a disposizione soltanto delle autorità civili. La mozione era stata adottata dal Consiglio nazionale senza discussione. La CPS-S ha segnatamente preso atto che attualmente il DDPS sta elaborando le necessarie basi legali, che dovrebbero essere adottate s sottoposte al vaglio del Parlamento ancora nel corso di quest'anno.
La CPS-S si è riunita a Berna il 20 febbraio 2007. La seduta è stata presieduta dal Consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC, TG) e si è tenuta in parte in presenza del Consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.
Berna, 21.02.2007 Servizi del Parlamento