06.082 n Ambiente globale. Credito quadro per 2007-2010
La Commissione propone all'unanimità di adottare il decreto federale che prevede di stanziare un credito quadro di 109,77 milioni di franchi per una durata minima di quattro anni ai fini della protezione dell'ambiente globale. Questo credito quadro permetterà principalmente alla Svizzera di partecipare alla ricostituzione del Fondo per l'ambiente globale e del Fondo multilaterale per la protezione della fascia di ozono, nonché al finanziamento di tre fondi per il clima. La Svizzera prosegue in tal modo il suo impegno finanziario nell'ambito della politica ambientale internazionale, dopo gli impegni già assunti nel 1991, nel 1998 e nel 2003.
06.077 n Legge sulla geoinformazione
La Commissione è entrata in materia senza opposizione sulla legge sulla geoinformazione, senza peraltro tralasciare di discutere in modo approfondito il progetto già adottato dal Consiglio nazionale. La Commissione ha rilevato l'importanza e il valore economico che rappresentano le informazioni geografiche concernenti il territorio svizzero per la nostra società. L'armonizzazione, la valorizzazione e l'agevolazione dell'accesso ai dati geografici beneficeranno dall'economia alla scienza, dalla politica all'Amministrazione. D'altro canto, dopo aver constatato che la Costituzione federale pone al legislatore taluni limiti in questo settore, la Commissione ha deciso di verificare la costituzionalità di alcuni punti del progetto. Infine, la Commissione ha constatato che la legge proposta fissa soltanto le grandi linee e che i problemi si presenteranno al momento della sua attuazione. Ha quindi deciso di procedere all'esame di dettaglio del progetto dopo che si sarà fatta, in occasione della prossima seduta e sulla base dei progetti di ordinanze, un'idea concreta delle possibilità di attuazione della legge.
06.3134 n Mo. Consiglio nazionale (Leuthard). Contratti di prestazioni sulle prestazioni per l'efficienza energetica
La Commissione ha discusso su una mozione che chiede al Consiglio federale di elaborare un progetto di legge che permetta alla Confederazione di concludere con i Cantoni contratti sulle prestazioni per un miglior impiego dell'energia. La Commissione propone di modificare la mozione al fine di rispettare la ripartizione dei compiti tra e Confederazione e Cantoni. Secondo il testo della Commissione, potrebbero essere concluse, su base volontaria, convenzioni programmatiche con i Cantoni. Queste ultime sarebbero volte a rafforzare le misure promozionali della legge sull'energia, in particolare nell'ambito del rendimento energetico, rispettando nel contempo le competenze dei Cantoni.
CAPTE 06-14 n Piano settoriale «Depositi in strati geologici profondi» e CAPTE 06-13 n Rapporto «Depositi finali per scorie nucleari: effetti in superficie» (Po. 03.3279 Fehr Hans-Jürg)
La Commissione ha preso atto del piano settoriale «Depositi in strati geologici profondi», elaborato nel gennaio 2007 dall'Ufficio federale dell'energia. Detto piano descrive la procedura e i criteri secondo cui sono scelti in Svizzera i siti per il deposito a lungo termine delle scorie radioattive delle centrali nucleari. La Commissione ha accolto favorevolmente la procedura scelta che mira a un'informazione trasparente delle sfide in atto, in particolare in materia di sicurezza, e a una stretta collaborazione tra autorità e cerchie interessate. Alcuni membri della Commissione hanno invitato l'Amministrazione a provvedere affinché l'ampia procedura di consultazione prevista non ritardi inutilmente l'avanzamento del progetto.
In questo contesto, la Commissione ha pure preso atto del rapporto del Consiglio federale intitolato «Depositi finali per scorie nucleari: effetti in superficie» che descrive gli effetti, positivi o negativi, indotti, per una regione, dal deposito di scorie radioattive in strati geologici profondi.
CAPTE 06-15 Rapporto sullo sviluppo territoriale 2005 e CAPTE 07-04 Strategia del Consiglio federale per uno sviluppo sostenibile 2002. Bilancio e raccomandazioni per il rinnovo
La Commissione ha preso atto del Rapporto sullo sviluppo territoriale 2005 dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale e si è informata sull'avanzamento della piattaforma «Posizione delle città CH» che riunisce 11 città svizzere (Basilea, Berna, Bienne, Coira, Ginevra, Losanna, Lucerna, San Gallo, Soletta, Winterthur e Zurigo). Il rapporto passa in rassegna le questioni sempre più pressanti sollevate dallo sviluppo degli agglomerati, l'evoluzione degli spazi rurali e l'equilibrio tra questi due spazi. Traccia un bilancio dello sviluppo territoriale degli ultimi decenni, spiega la finalità generale dello sviluppo sostenibile, presenta quattro scenari possibili in materia di pianificazione del territorio e propone, con il titolo «Progetto territoriale Svizzera», un certo numero di misure per garantire uno sviluppo territoriale sostenibile. La Commissione ha rilevato che il rapporto pone chiaramente i problemi legati agli insediamenti disordinati e allo spopolamento delle regioni periferiche. Ha constatato che le città sono libere di coordinarsi tra loro nel quadro del diritto federale e cantonale per proporre a una sola voce misure che rispondano a bisogni particolari. La Commissione esorta tuttavia a evitare la formazione di una sorta di «Sonderbund» delle città. Il perseguimento degli interessi economici delle città non deve avvenire a scapito delle regioni rurali di cui occorre continuare a promuovere i potenziali.
La Commissione ha preso conoscenza di un recente rapporto del Comitato interdipartimentale per lo sviluppo sostenibile sullo stato dell'attuazione della strategia adottata cinque anni fa dal Consiglio federale in materia di sviluppo sostenibile («Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002 - Bilancio e raccomandazioni per il rinnovo»).
La Commissione si è riunita il 16 e 17 aprile 2007 a Berna, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Carlo Schmid-Sutter (C/AI), parzialmente in presenza del consigliere federale Moritz Leuenberger.
Berna, 18.04.2007 Servizi del Parlamento