La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) sostiene il progetto del Consiglio federale concernente la ridefinizione degli impieghi dell'esercito in appoggio alle autorità civili, ma ritiene che si debbano riesaminare approfonditamente le relative basi costituzionali. Inoltre, aderendo al parere del Consiglio degli Stati, propone al proprio Consiglio di adottare una mozione della sua omologa Commissione in base alla quale la consegna delle munizioni da tasca custodibili a domicilio sia riservata alle formazioni di primo intervento. Propone anche di non entrare in materia su un'iniziativa parlamentare che intende proibire la custodia privata delle armi di ordinanza. Infine, la Commissione approva un credito quadro di 148 milioni di franchi per il finanziamento di attività di promozione della pace svolte dal DDPS e propone di approvare un accordo in materia di sicurezza aerea con la Germania.

Il 30 maggio 2007, il Consiglio federale ha adottato un messaggio concernente tre decreti federali sugli impieghi dell'esercito in appoggio alle autorità civili (07.038 n). Il progetto prevede che, entro il 2012 e dopo un periodo di transizione di due anni, l'effettivo massimo di militari a disposizione delle autorità civili sia ridotto a 245 membri. La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ha sentito a questo proposito la consigliera di Stato sangallese Karin Keller-Sutter, vicepresidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CCDGP) e ha deciso, dopo approfondita discussione, di aderire alla proposta del Consiglio federale e di prolungare di quattro anni, ma con effettivi ridimensionati, gli impieghi dell'esercito per le tre missioni che dovevano inizialmente terminare alla fine dell'anno in corso: AMBA CENTRO (protezione delle ambasciate), LITHOS (rafforzamento del Corpo delle guardie di confine) e TIGER/FOX (assistenza nell'ambito della sicurezza aerea). In futuro, in particolare per proteggere le rappresentanze estere e le organizzazioni internazionali, se possibile non verranno più impiegate truppe in corso di ripetizione e gli effettivi dell'esercito per queste missioni ammonteranno al massimo a 125 militari. Per quanto riguarda la protezione delle frontiere, il DDPS continuerà a rafforzare il Corpo delle guardie di confine con un effettivo di almeno 100 militari; in materia di sicurezza aerea, i corpi di polizia dei Cantoni e delle città beneficeranno ancora del sostegno di al massimo 20 militari. La Commissione ha respinto a larga maggioranza la proposta Lang di non entrata in materia sui tre decreti (18 voti contro 2) e due proposte Günter e Widmer di rinviare al Consiglio federale rispettivamente il decreto su AMBA CENTRO (13 voti contro 7) e il decreto su TIGER/FOX (12 voti contro 7). Con 12 voti contro 6 e 1 astensione, la Commissione ha respinto anche la proposta Banga che prevedeva di aumentare di 200 persone il Corpo delle guardie di confine invece di proseguire l'impiego dell'esercito per questa missione. Per finire, la CPS-N ha approvato i tre decreti federali rispettivamente con 13 voti contro 6 e 1 astensione (AMBA CENTRO), 12 voti contro 6 e 1 astensione (LITHOS) e 13 voti contro 6 (TIGER/FOX). Il progetto sarà ora trasmesso al Consiglio nazionale, designato Consiglio prioritario. Inoltre, la Commissione ha adottato, con 12 voti contro 4 e 2 astensioni, un postulato che incarica il Consiglio federale di verificare se questi impieghi sono conformi alla Costituzione federale; in caso negativo, la Commissione propone di modificare le basi costituzionali.

La CPS-N ha approvato, con 17 voti contro 1 e 1 astensione, un credito quadro di 148 milioni di franchi per gli anni 2008 - 2011, che permetterà di proseguire le attività di promozione della pace nell'ambito del DDPS (07.023 s). È la seconda volta dopo il 2002 che il Consiglio federale presenta al Parlamento un messaggio sulle misure relative alla promozione civile della pace nell'ambito del DDPS. Il credito quadro autorizzato sarà versato principalmente ai tre centri di Ginevra (il Centro di politica di sicurezza, il Centro internazionale per lo sminamento a scopo umanitario e il Centro per il controllo democratico delle forze armate) e al Centro di ricerca in materia di politica di sicurezza del Politecnico federale di Zurigo. Servirà anche a finanziare, come sinora, diverse attività civili svolte nell'ambito dei programmi bilaterali e multilaterali di cooperazione e sostegno sviluppati dalla Svizzera. La maggioranza della Commissione sottolinea l'importanza dell'impegno svizzero in questi settori e ritiene che le reti relazionali create grazie al lavoro di queste differenti istituzioni siano primordiali per la politica estera e per la politica di sicurezza della Svizzera. Il consigliere nazionale Ulrich Schlüer ha proposto di ridurre il credito a 40 milioni e di limitare il sostegno finanziario al Centro internazionale per lo sminamento a scopo umanitario di Ginevra, ma la sua proposta è stata respinta con 17 voti contro 2. Il Consiglio degli Stati - Consiglio prioritario - ha approvato il progetto senza opposizione il 20 giugno 2007.

Inoltre, la CPS-N propone al proprio Consiglio, senza opposizione, di approvare l'accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica federale di Germania concernente la cooperazione in materia di sicurezza aerea in caso di minacce da parte di aeromobili civili (07.011 s). L'accordo con la Germania intende facilitare lo scambio sistematico di informazioni sulla situazione aerea generale e migliorare la capacità di intervento delle due Parti nei confronti di una minaccia concreta senza tuttavia limitare la sovranità dei due Stati. La Commissione si rallegra che sia possibile concludere un accordo simile a quelli conclusi con altri due Stati confinanti cioè la Francia e l'Italia; ha anche preso atto del fatto che sono in corso trattative con l'Austria in vista di un accordo analogo, da concludere prima di EURO 2008. L'accordo con la Germania è già stato approvato all'unanimità dal Consiglio degli Stati il 20 giugno 2007.

La CPS-N propone al Consiglio federale con 14 voti contro 7 e 2 astensioni, di adottare una mozione della sua omologa Commissione del Consiglio degli Stati (07.3277 s «Consegna della munizione da tasca»), che incarica il Consiglio federale di rinunciare, in considerazione della situazione attuale in materia di politica di sicurezza, alla consegna delle munizioni da tasca custodibili a domicilio e di prevedere deroghe a tale regolamentazione per le formazioni di primo intervento (come la Sicurezza militare). Il Consiglio federale propone di accogliere questa mozione e ha già comunicato di voler adottare le misure necessarie alla sua attuazione. La CPS-N ha leggermente modificato il testo originale precisando che il Consiglio federale sarà incaricato di rivalutare almeno una volta per legislatura la situazione in materia di sicurezza. La CPS-S aveva depositato la mozione in reazione alla mozione Fetz 06.3351 s - in seguito ritirata - che incaricava il Consiglio federale di abolire anche per i militari attivi la consegna della munizione da tasca per la custodia al domicilio. La Commissione ha inoltre respinto, con 16 voti contro 2 e 4 astensioni, la proposta di modificare la mozione in modo che i militari attivi continuassero a ricevere la munizione ma di affidarne la custodia alle società di tiro.

La CPS-N propone inoltre, con 12 voti contro 9 e 1 astensione, di non dare seguito all'iniziativa parlamentare 06.434 n depositata dal gruppo PS, intitolata «Custodia o consegna delle armi di ordinanza e delle relative munizioni da guerra», che intende modificare la legge federale sull'esercito in modo che le armi di ordinanza e le munizioni di guerra non siano più lasciate ai militari per custodia privata.

La CPS-N ha esaminato anche quattro petizioni concernenti le armi da fuoco (06.2025, Pet. Annabelle: No alle armi da fuoco in casa; 06.2026, Pet. Campagna contro le armi di piccolo calibro. Per un controllo efficace delle armi; 06.2027, Pet. Leutenegger Frank: Per il diritto di possedere armi; 07.2001, Pet. Sessione dei giovani 2006: Divieto delle armi da fuoco nelle economie domestiche private). La Commissione ha deciso di prenderne atto senza darvi seguito, dato che gli obiettivi delle quattro petizioni venivano già discussi in maniera approfondita nell'ambito della revisione della legge sulle armi (06.008 s) e delle mozioni e iniziative menzionate.

Per concludere, la Commissione è stata informata su diversi punti concernenti la logistica dell'esercito (progetto «Logistik@V»; PPP, "public private partnership"; liquidazione dei pezzi di ricambio dei carri armati granatieri M-113, modello 1989 KAWEST).

La Commissione si è riunita a Berna il 2 e il 3 luglio 2007, sotto la presidenza della consigliera nazionale Barbara Haering (PS, ZH) e alla presenza, per parte della seduta, del consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.

Berna, 03.07.2007    Servizi del Parlamento