La CTT-N ha aderito alla proposta del Consiglio federale di non estendere le competenze degli organi di sicurezza delle imprese di trasporto, così come definite nella normativa in vigore. La Commissione è inoltre favorevole a un'eventuale esternalizzazione ad aziende private delle attività svolte dai servizi di sicurezza e dalla polizia ferroviaria.

Nel rapporto complementare del 9 marzo 2007 il Consiglio federale ha rielaborato alcune parti (a cui seguiranno altre) del messaggio sulla riforma delle ferrovie 2 (05.028), respinto dal Parlamento nel 2005. Vengono ad esempio uniformate le disposizioni tecniche e contabili e si permette alle ferrovie private di acquistare materiale rotabile e procedere alla sua manutenzione grazie a fideiussioni federali; in questo modo si garantisce infatti un'equa concorrenza con le FFS. Gli aspetti più discussi restano la creazione di un servizio di sicurezza privato che assuma le mansioni svolte dalla polizia nel settore dei trasporti pubblici e la durata di conservazione delle registrazioni di videosorveglianza, attualmente fissata a 100 giorni.

Durante la seduta del 3-4 maggio 2007 la CTT aveva svolto diverse indagini conoscitive e aveva incaricato l'amministrazione di effettuare ulteriori chiarimenti in vista della seduta del 20-21 agosto. Dopo un approfondito esame, la Commissione ha deciso quanto riportato qui di seguito.

Con 12 voti a favore, 2 contrari e 3 astensioni, la Commissione concorda con il Consiglio federale per quanto riguarda la nuova legge sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto, che dovrà sostituire la normativa in vigore (legge federale sui servizi di sicurezza delle imprese di trasporto, LFSI). Ai sensi della nuova legge, gli organi di sicurezza delle imprese di trasporto si limiteranno a garantire la sicurezza di passeggeri e merci e non assumeranno le mansioni di un vero e proprio organo di polizia. Con 14 voti a favore e 7 contrari la Commissione si è inoltre dichiarata favorevole a una possibile esternalizzazione ad aziende private (con sede in Svizzera e a proprietà maggioritaria svizzera) delle attività svolte dai servizi di sicurezza e dalla polizia ferroviaria. Con 12 voti contro 9 e un'astensione, la Commissione ha incaricato il Consiglio federale di decidere in materia di formazione, perfezionamento, equipaggiamento e armamento degli organi di sicurezza. Competerà pertanto al Consiglio federale stabilire se tali organi saranno provvisti di armi da fuoco.

La Commissione ha ampiamente discusso la questione delle gare d'appalto per le linee di autobus, concludendo che è necessario elaborare rapidamente delle chiare disposizioni legali. A questo scopo, svolgerà alcune indagini conoscitive con i Cantoni e le imprese interessate durante la prossima seduta, in occasione della quale riprenderà l'esame, per il momento sospeso, della riforma delle ferrovie 2.

La Commissione si è riunita a Sursee il 20 e 21 agosto; è stata presieduta dal consigliere nazionale Franz Brun (PPD/LU) e presenziata, in parte, dal consigliere federale Moritz Leuenberger.

Berna, 21.08.2007    Servizi del Parlamento