Constatando i notevoli risparmi d'energia che possono essere ottenuti nel settore degli edifici, la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati propone con una mozione di attribuire alla Confederazione la competenza di legiferare in materia. La Commissione intende così dare un chiaro segnale permettendo in particolare alla Confederazione di prevedere criteri minimi qualora i provvedimenti adottati dai Cantoni non siano sufficienti. La Commissione ha peraltro esaminato il progetto di approvazione delle convenzioni internazionali sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare, nonché della modifica della legge federale corrispondente.

La Commissione constata l'esistenza di un notevole potenziale di riduzione dei consumi energetici nel settore immobiliare. Essa riconosce gli attuali sforzi dei Cantoni in questo settore: si pensi all'elaborazione di prescrizioni tipo cantonali nel settore degli edifici(MuKEn) o ai programmi di promovimento cantonali. Nel caso in cui i provvedimenti cantonali non fossero sufficienti o eventuali disciplinamenti uniformi a livello nazionale fossero maggiormente indicati, la Commissione ritiene ragionevole che la Confederazione possa intervenire in questo settore. È per questa ragione che essa presenta, con 9 voti e un'astensione, una mozione che si prefigge la modifica della Costituzione federale (Mo. CAPTE-S. Consumo energetico nel settore immobiliare. Competenza della Confederazione). La Confederazione avrebbe così la competenza di emanare un disciplinamento materiale (in particolare determinati criteri minimi).

Una seconda mozione della Commissione (Mo. CAPTE-S. Introduzione di un certificato energetico per gli edifici obbligatorio e uniforme per tutta la Svizzera), adottata con 7 voti contro 2, concerne misure accettate liberamente dai proprietari. Essa persegue l'introduzione di una dichiarazione uniforme del consumo energetico degli edifici che consentirebbe di accrescere l'importanza dell'efficacia energetica nel mercato immobiliare.

La Commissione ritiene preferibile agire nel quadro di queste due nuove mozioni piuttosto che in quello di tre mozioni del Consiglio nazionale concernenti lo stesso tema e che essa propone pertanto di respingere (06.3182 Mo. Programma di risparmio e di sostituzione dell'olio da riscaldamento; 06.3598 Mo. Edifici a risparmio energetico per il futuro; 06.3762 Maggiore incentivazione delle costruzioni realizzate secondo lo standard Minergie).

07.045 s Energia nucleare. Responsabilità. Convenzione.

La Commissione ha deciso senza opposizioni l'entrata in materia sul disegno di decreto federale che approva e traspone le convenzioni sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare (07.045s Energia nucleare. Responsabilità. Convenzione). Il decreto federale comprende, da un lato, l'approvazione dei protocolli d'emendamento della Convenzione di Parigi e della Convenzione complementare di Bruxelles sulla responsabilità civile nel settore dell'energia nucleare e, dall'altro, la revisione totale, in questo ambito, della legge federale sulla responsabilità civile in materia nucleare (LRCN). Una delle principali proposte di modifica della LRCN è l'aumento dell'importo della copertura assicurativa obbligatoria a 1,8 miliardi di franchi. Nel corso della prossima seduta, la Commissione procederà all'audizione di esponenti delle diverse cerchie interessate, in particolare di quella degli assicuratori.

CAPTE 07-16 Ordinanze concernenti la legge federale sull'imposizione degli oli minerali (06.035). Consultazione della Commissione

Su propria richiesta, la Commissione è stata consultata sui disegni di ordinanze che il Consiglio federale ha elaborato in seguito alla modifica del 23 marzo 2007 della legge sull'imposizione degli oli minerali. La Commissione si allinea al Consiglio federale che propone di applicare ai carburanti provenienti da materie prime rinnovabili la stessa tassa applicata agli oli minerali e questo indipendentemente dalla loro provenienza purché presentino un bilancio ecologico globale positivo e siano prodotti in condizioni socialmente accettabili. Essa condivide in proposito il parere della Commissione dell'economia e dei tributi espresso in un rapporto indirizzatole. La Commissione ha espresso d'altro canto le proprie perplessità sulla pertinenza dei criteri proposti in merito al bilancio ecologico globale positivo. La maggioranza della Commissione (5 voti contro 3) raccomanda in particolare che oltre ai carburanti prodotti dalle barbabietole da zucchero e dall'erba, anche quelli provenienti dalla canna da zucchero e dal colza siano ritenuti idonei a soddisfare le esigenze minime del bilancio ecologico globale positivo.

CAPTE 07-11 Ordinanze concernenti la legge sull'approvvigionamento elettrico (04.083). Consultazione della Commissione

La Commissione ha espresso il suo parere in merito all'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e alla revisione dell'ordinanza sull'energia, evidenziando diversi punti che dovrebbero essere rimaneggiati. Essa ha inoltre discusso animatamente sull'applicazione, prevista dalla legge, di tariffe eque per i piccoli consumatori. Essa ritiene anche che debba essere possibile adattare, sulla base degli anni precedenti, l'importo della retribuzione di corrente immessa nella rete a prezzo di costo e domanda spiegazioni complementari a proposito dei sussidi accordati alle piccole centrali idrauliche.

07.3004 n Mo. Consiglio nazionale (CAPTE-N). Emissioni delle autovetture nuove immatricolate in Svizzera

La Commissione propone all'unanimità l'approvazione della mozione della CAPTE-N che chiede l'introduzione di un dispositivo atto a garantire, dal 2012, la conformità delle emissioni medie delle nuove autovetture immatricolate in Svizzera al dispositivo europeo in materia di emissioni e di gas di scarico.

La Commissione si è riunita il 30 agosto 2007 a Berna sotto la direzione del consigliere agli Stati Simon Epiney (C/VS) e in parte alla presenza del consigliere federale Moritz Leuenberger.

Berna, 31.08.2007    Servizi del Parlamento