La CSSS-CN mantiene essenzialmente le decisioni del Consiglio nazionale concernenti l’iniziativa parlamentare «Protezione della popolazione e dell’economia contro il fumo passivo». La commissione ha deciso di elaborare un controprogetto indiretto all’iniziativa «Sì alle medicine complementari».

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale ha esaminato le divergenze sussistenti tra le due Camere riguardo all’iniziativa parlamentare Protezione della popolazione e dell’economia contro il fumo passivo (04.476 n; Gutzwiller). Essa si è allineata al Consiglio degli Stati e, con 12 voti favorevoli, 11 contrari e un’astensione, ha proposto di autorizzare il servizio nei locali fumatori (fumoir). La commissione ha tuttavia apportato una precisazione alla proposta del Consiglio degli Stati, chiedendo che il consenso da parte degli impiegati figuri esplicitamente nel loro contratto di lavoro. Contrariamente al Consiglio degli Stati, la commissione ha deciso - parimenti con 12 voti favorevoli e 11 contrari – di permettere che i ristoranti e i locali notturni possano essere gestiti, su autorizzazione, in quanto strutture per fumatori. Il Consiglio degli Stati aveva esplicitamente iscritto nella legge la possibilità per i Cantoni di emanare disposizioni più restrittive al fine di proteggere la salute. La CSSS-CN ha proposto, con 13 voti favorevoli e 11 contrari di stralciare questo articolo. Sempre con 13 voti contro 11 essa ha inoltre ribadito la sua proposta di accordare agli esercizi pubblici e ai locali notturni un termine transitorio speciale di 2 anni.

Il 15 febbraio 2008 la commissione ha deciso di avviare una procedura di consultazione informale presso i Cantoni sul controprogetto all’iniziativa popolare «Sì alle medicine complementari» (06.066 ), adottata dal Consiglio degli Stati durante la sessione invernale 2007. L’iniziativa popolare chiede una «considerazione completa» delle medicine complementari da parte della Confederazione e dei Cantoni. Il controprogetto si distingue dall’iniziativa per il fatto che non esige una considerazione «completa». Ambedue le Camere si sono già pronunciate contro l’iniziativa popolare. La commissione ha deciso, con 16 voti favorevoli, 1contrario e 7 astensioni, di depositare un’iniziativa commissionale sulla base della mozione Wehrli (07.3274 ) al fine di opporre un controprogetto indiretto all’iniziativa. Per proseguire i lavori essa necessita ancora dell’approvazione della commissione omologa. La commissione non ha preso alcuna decisione in merito al controprogetto diretto.

La commissione ha proceduto all’eliminazione delle ultime divergenze relative al progetto concernente la formazione dei prezzi dei medicamenti (04.062 S Legge sull’assicurazione malattie. Revisione parziale. Managed Care. Parte 2). Mentre il Consiglio nazionale auspica di procedere alla riformulazione dell’articolo 52a1 capoverso 3 definendo i medicamenti vantaggiosi, il Consiglio degli Stati vuole delegare tale compito al Consiglio federale. La commissione ha deciso, con 10 voti favorevoli, 6 contrari e 7 astensioni di mantenere la versione del Consiglio nazionale.

La commissione ha inoltre proceduto all’esame preliminare di diverse iniziative parlamentari:
L'iv. pa. Premi dell’assicurazione malattie non superiori all’8 per cento del reddito delle economie domestiche (07.465 n), depositata il 20 settembre 2007 dal gruppo socialista, mira in particolare a sgravare le economie domestiche con redditi medi. Più precisamente l’iniziativa chiede una riduzione di premio per le economie domestiche la cui somma dei premi versati a titolo dell’assicurazione di base superi l’8 per cento del reddito. La commissione ha proposto al Consiglio nazionale, con 15 voti favorevoli contro 8 contrari, di non dare seguito a tale iniziativa.

La CSSS-CN ha deciso, con 11 voti contro 7 e 4 astensioni, di non dare seguito all’iv. pa. Divieto della pubblicità a favore del tabacco e della vendita di tabacco ai minorenni (06.420 n), depositata il 24 marzo 2006 da Marianne Huguenin. Siffatta iniziativa mira da un lato a vietare in tutta la Svizzera qualsiasi forma di pubblicità in favore del tabacco, dall’altro a vietare la vendita ai giovani d’età inferiore ai 18 anni. La maggioranza della commissione auspica di affrontare ulteriormente la questione in un’ottica più globale, nel quadro di una proposta di mozione.

Nonostante che avesse già deciso in precedenza di dare seguito all’iv.pa. Menétrey-Savary. Diritto alle cure per i pazienti alloglotti (06.428 n), la commissione si è dovuta nuovamente chinare sull’incarto in seguito al rifiuto della commissione parallela del Consiglio degli Stati di dare il nulla osta all’elaborazione di un progetto. Dopo nuova consultazione la CSSS-CN propone anch’essa al Consiglio nazionale, con 14 voti contro 8 e un’astensione, di non darvi seguito.

La commissione propone all’unanimità di prendere atto della petizione «Per alimenti di base senza iodio», depositata dall’associazione «Jod macht krankt», nonché di due petizioni presentate dall’associazione «Sag Nein zu Drogen» (07.3018 s e 07.2019 ).

Infine la commissione propone con 9 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astensioni il rigetto della mozione «Lotta alla pandemia. Coinvolgimento dei terapeuti non medici» (07.3417 ), considerando che il dispositivo già in atto per lottare contro le pandemie era già sufficiente e che la mozione non soltanto era superflua ma rischiava di generare confusione a causa della sua formulazione.

La commissione si è riunita nei giorni 24 e 25 aprile 2008 a Berna, sotto la presidenza di Jürg Stahl (UDC, ZH) e in parte in presenza del presidente della Confederazione Pascal Couchepin.

Berna, 25 aprile 2008 Servizi del Parlamento