1. 08.039 s Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare
La Commissione ha esaminato il messaggio del Consiglio federale concernente la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 10 dicembre 1982 e l'Accordo del 28 luglio 1994 relativo all'attuazione della Parte XI della Convenzione. Quest’ultima è una pietra miliare del diritto internazionale vigente e rafforza anche il diritto ambientale internazionale. Con 23 voti a favore, nessun voto contrario e 1 astensione, la Commissione chiede l’approvazione di entrambe le convenzioni. Nel contempo chiede di togliere di ruolo la mozione 02.3786 Wyss. Ratifica immediata della Convenzione internazionale sul diritto del mare, come proposto dal Consiglio federale.
2. 08.063 n FIPOI. Aiuti finanziari al CICR
La CPE-N ha esaminato il messaggio concernente la concessione di un mutuo senza interessi di 26 milioni di franchi alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI), destinato a finanziare la costruzione di un padiglione logistico a Ginevra da parte del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), che ha sede a Ginevra dal 1863. Basandosi sui corapporti della Commissione delle finanze e della Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale, la CPE-N si è concentrata sulle questioni inerenti ai costi per i lavori di costruzione, alla gratuità del diritto di superficie e all’appalto. La Commissione ritiene che questo mutuo sia consono alla politica svizzera dello Stato ospite, poiché la CICR è un’istituzione importante per la Svizzera e contribuisce alla buona reputazione del Paese. La CPE-N ha approvato l’oggetto con 19 voti a favore, 1 voto contrario e 3 astensioni.
3. 08-16 Pet. Solidarietà con 200 milioni di cristiani perseguitati
La petizione chiede che il Parlamento si impegni maggiormente per il rispetto della libertà di pensiero e di coscienza e si occupi della questione delle discriminazioni e delle persecuzioni, di cui una parte significativa della popolazione mondiale è vittima a causa del credo religioso. La petizione chiede altresì di trovare strumenti e soluzioni per aiutare milioni di cristiani, discriminati e perseguitati in numerosi Paesi.
Con 16 voti contro 8, la Commissione ha preso atto della petizione senza darvi seguito. La maggioranza della Commissione è del parere che la laicità dello Stato sia de facto la base della libertà religiosa. Secondo la maggioranza, gli interventi della Divisione politica IV del Dipartimento federale degli affari esteri nell’ambito del diritto umanitario sono appropriati, eccellenti e meritevoli di appoggio. La minoranza della Commissione auspicherebbe che i valori cristiani della Svizzera siano meglio tutelati.
4. Questioni d’attualità e rapporto 2007 sulle misure di gestione civile dei conflitti e di promovimento dei diritti dell’uomo
Tra le questioni d’attualità, la Commissione ha trattato i drammatici sviluppi in atto nella Repubblica democratica del Congo e l’applicazione da parte della Svizzera dell’Accordo di associazione. Ha inoltre approfondito gli strumenti e i metodi di mediazione e di promozione della pace nell’ambito di un seminario, che ha indicato le basi giuridiche, politiche e tecniche valide in questi settori. A conclusione del seminario la Commissione ha preso atto del rapporto 2007 sulle misure di gestione civile dei conflitti e di promovimento dei diritti dell’uomo. Il rapporto ha quindi dato adito a un dibattito sulle numerose attività e sulle priorità della Svizzera nell’ambito della politica di pace e della mediazione dei conflitti.
La Commissione si è riunita a Berna il 17 e il 18 novembre 2008 sotto la presidenza di Geri Müller (PES/AG) e alla presenza delle consigliere federali Micheline Calmy-Rey e Doris Leuthard.
Berna, 18 novembre 2008 Servizi del Parlamento