La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha deciso di non dare seguito all'iniziativa con cui il Cantone di Ginevra chiedeva di rafforzare il sostegno della Svizzera a favore dei Rom della Romania. La Commissione ha inoltre preso atto di vari rapporti, concernenti in particolare gli accordi conclusi dal Consiglio federale nel 2007 e le attività della Svizzera presso il Consiglio d'Europa, e ha infine approvato una modifica della Convenzione di doppia imposizione con la Gran Bretagna e l'Irlanda.

1. 08.300 s Iv. Ct. GE. Per un sostegno concreto e diretto della Svizzera ai Rom della Romania

In quanto Commissione della Camera prioritaria, la CPE-S ha proceduto all'esame preliminare dell'iniziativa del Cantone di Ginevra, sentendo inoltre Lydia Schneider Hausser e Roger Deneys, deputati del Gran Consiglio ginevrino, che hanno esposto alla Commissione i contenuti dell'iniziativa.

L'iniziativa chiede alle autorità federali di rafforzare le attività della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) in Romania sostenendo e sviluppando programmi e progetti concreti destinati ai Rom e di riconoscere in tutti i negoziati la parità dei diritti ai Rom in quanto cittadini di uno degli Stati della Comunità europea.

Con 8 voti contro 1 la Commissione ha deciso di non dare seguito all'iniziativa cantonale. La maggioranza della Commissione è infatti dell'avviso che i mezzi attualmente impiegati dalla DSC e quelli previsti – segnatamente nell'ambito del contributo all'allargamento a favore della Romania, il cui messaggio sarà presentato in Parlamento nel 2009 – permetteranno di esaudire le richieste avanzate dall'iniziativa. Ritiene inoltre che lo strumento dell'iniziativa cantonale, o quello della mozione, non permettano di dare una risposta adeguata a queste istanze, tanto più che queste ultime saranno esaminate nel corso del dibattito relativo al messaggio summenzionato. Una minoranza della Commissione reputa per contro importante che il Parlamento esprima il proprio sostegno ai Rom e agli attuali progetti della DSC, affinché il Consiglio federale tenga conto di queste richieste in sede di redazione del messaggio concernente il contributo all'allargamento.
2. 08-72 cpe  Rapporto sulle misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo 2007

La CPE-S ha esaminato a fondo il rapporto summenzionato e ne ha preso atto, concentrandosi in particolare sulle molteplici attività e sulle priorità della Svizzera per quanto riguarda la politica di pace e di mediazione dei conflitti. La Commissione ha affrontato in particolare i fondamenti e le strategie dei vari processi di pace regionali che vedono il diretto coinvolgimento della Svizzera. Taluni deputati hanno espresso preoccupazione per le eventuali ripercussioni della politica di pace svizzera sulle relazioni bilaterali con Stati terzi.

3. 08.038 n  Trattati internazionali conclusi nel 2007. Rapporto

La Commissione ha discusso il rapporto sui trattati internazionali conclusi nel 2007 e ne ha preso atto. Il rapporto, nel quale sono elencati gli accordi conclusi nel 2007 dal Consiglio federale e dai servizi dell'Amministrazione federale, consente al Parlamento di verificare se, in virtù della loro rilevanza politica, determinati trattati debbano essergli sottoposti per approvazione.

4. 08.045 n  La Svizzera e le convenzioni del Consiglio d'Europa. Nono rapporto
    08.043 n  Consiglio d'Europa. Rapporto del Consiglio federale
    08.017 sn  Delegazione parlamentare svizzera presso il Consiglio d'Europa. Rapporto

La Commissione ha preso atto del nono rapporto concernente la Svizzera e le convenzioni del Consiglio d'Europa. Il rapporto illustra la politica della Svizzera nei confronti delle convenzioni del Consiglio d'Europa e pone l'accento sulle convenzioni ratificate dopo la pubblicazione del rapporto precedente, descrivendo inoltre i contenuti delle convenzioni non ancora ratificate (che sono elencate per settore d'attività) ed esponendo le ragioni della loro mancata ratifica.

La Commissione ha inoltre esaminato i rapporti del Consiglio federale e della Delegazione parlamentare sulle attività svolte nel 2007 dalla Svizzera presso il Consiglio d'Europa.

5. 08.059 sn  Doppie imposizioni. Convenzione con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

La Commissione ha esaminato un disegno di decreto federale che approva il protocollo del 26 giugno 2007 recante modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. La Commissione ha adottato il disegno all'unanimità.

6. Temi d'attualità

La CPE-S ha poi affrontato vari temi d'attualità. Ha innanzitutto esaminato la situazione in Georgia, e più in particolare la natura dell'impegno svizzero e i mezzi dispiegati dalla comunità internazionale per porre fine al conflitto in Ossezia del Sud e in Abkhazia. La Commissione si è quindi occupata del ruolo di mediatore svolto dalla Svizzera in Uganda nell'ambito del dialogo intavolato con l'Esercito di resistenza del Signore. Nel corso del dibattito, taluni si sono interrogati sulla necessità e le conseguenze del coinvolgimento della Svizzera nel conflitto in corso. La CPE-S ha poi dibattuto la risoluzione dell'ONU relativa allo statuto del Kosovo, e più in particolare il parere consultivo chiesto alla Corte internazionale di giustizia in merito alla legalità della dichiarazione d'indipendenza del Kosovo. La Commissione ha inoltre passato in rassegna le politiche della Svizzera nei confronti dei Paesi del Vicino e Medio Oriente e si è interessata ai lavori di attuazione dell'Accordo di associazione alla normativa di Schengen. La CPE-S ha infine preso atto con soddisfazione della conclusione dei negoziati tra Svizzera e Giappone relativi a un accordo di libero scambio.

7. 08.2016 n  Pet. Condanna dei campi di lavoro della Repubblica Popolare Cinese

La Commissione ha preso atto di questa petizione senza darvi seguito, in quanto ritiene che il problema della detenzione amministrativa e della "rieducazione attraverso il lavoro" praticate in Cina debba essere affrontato, come fatto sinora, nell'ambito del dialogo sui diritti umani che Svizzera e Cina conducono dal 1991.

Presieduta dal consigliere agli Stati Dick Marty (PLR/TI), la Commissione si è riunita a Berna il 20 e 21 ottobre 2008, alla presenza delle consigliere federali Micheline Calmy-Rey e Doris Leuthard.

 Berna,  21 ottobre 2008 Servizi del Parlamento