Uno dei principali punti di forza della Delegazione delle finanze è la sua competenza in termini di alta vigilanza concomitante, grazie alla quale ha modo di intervenire durante il processo di gestione finanziaria e di correggere, laddove sia ancora in tempo, un'evoluzione indesiderata o dispendiosa. La Delegazione delle finanze esercita così un effetto preventivo importante che, negli ultimi anni, si è dimostrato proficuo. Nel 2007 i temi prioritari della sua attività sono stati: la fornitura di apparecchi acustici a carico dell'AI e dell'AVS, i campionati europei di calcio 2008, l'introduzione del Nuovo modello contabile della Confederazione, la nuova perequazione finanziaria, la remunerazione dei quadri superiori della Confederazione, la concretizzazione degli obiettivi di risparmio, i progetti segreti del DDPS e l'autorizzazione di crediti di spesa urgenti.

Secondo l'articolo 51 capoverso 2 della legge sul Parlamento (RS 171.10), la Delegazione delle finanze è incaricata dell'esame di dettaglio e della sorveglianza dell'intera gestione finanziaria. Si compone di tre membri designati da ognuna delle due Commissioni delle finanze delle Camere federali alle quali, per legge, è tenuta a far rapporto.

Alla Delegazione delle finanze compete, in particolare, analizzare i rapporti di revisione del Controllo federale delle finanze (CDF), esercitare la vigilanza concomitante sulla politica finanziaria della Confederazione, approvare la classificazione salariale dei quadri superiori della Confederazione, e autorizzare i crediti di spesa urgenti. Affinché possa adempiere questi compiti, alla Delegazione delle finanze è riconosciuto un ampio diritto di informazione: in particolare, è previsto che riceva tutti i rapporti e gli atti relativi alla vigilanza esercitata dal Controllo federale delle finanze e tutte le decisioni del Consiglio federale, inclusi i corapporti. Gli uffici non possono rifiutare di fornire le informazioni richieste adducendo l'obbligo di mantenere il segreto.

Qui di seguito alcune informazioni sui principali dossier trattati nel 2007.

·         Fornitura di apparecchi acustici a carico dell'AI e dell'AVS: da un rapporto del Controllo federale delle finanze è emerso che, nel corso di un decennio, le spese per queste prestazioni sono raddoppiate. La Delegazione delle finanze ha quindi discusso con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) le raccomandazioni formulate dal CDF e la loro attuazione. L'UFAS ritiene essenziale sfruttare il potenziale offerto dai prezzi decisamente più bassi applicati all'estero e propone quindi di indire una gara pubblica per la scelta dei modelli. In un secondo momento, inoltre, sarà opportuno esaminare anche le prestazioni degli audioprotesisti e dei medici.

·         Autorizzazione di crediti urgenti: nell'esercizio contabile 2007, la Delegazione delle finanze ha approvato nove crediti di spesa urgenti per un totale di circa 7,3 miliardi di franchi (di cui 7 per il versamento all'AVS del ricavato della vendita dell'oro eccedentario della Banca nazionale). Il numero delle domande di anticipazione ordinaria è stato estremamente contenuto. Nei casi isolati in cui le ragioni addotte per giustificare l'urgenza dei crediti richiesti non erano sufficienti, la Delegazione delle finanze ha preteso informazioni complementari per accertare l'effettiva impossibilità di ricorrere allo strumento ordinario del credito aggiuntivo.

·         Alta vigilanza sui campionati europei di calcio 2008: anche nel 2007 la Delegazione delle finanze ha seguito da vicino il progetto; un'attenzione particolare è stata dedicata alla questione dell'imposizione alla fonte e del supplemento di spesa per i costi della sicurezza.

·         Progetti segreti del DDPS: la convenzione conclusa nel 2006 tra la Delegazione delle Commissioni della gestione e la Delegazione delle finanze ha contribuito a rafforzarne la collaborazione. Anche in futuro, in considerazione dell'elevato fabbisogno finanziario, la Delegazione delle finanze vigilerà attentamente il settore della protezione dello Stato e dei servizi di informazione strategica.

·         Nuovo modello contabile della Confederazione (NMC): determinati aspetti legati all'introduzione del NMC (1.1.2007), al bilancio d'apertura e alla cerchia di consolidamento hanno posto alcuni seri problemi. La prima chiusura dei conti della Confederazione secondo il nuovo modello (consuntivo 2007) offrirà l'occasione di chiarire questi aspetti.

·         Nuova perequazione finanziaria (NPC): con l'introduzione della NPC, il settore dei compiti della Confederazione ha subito importanti cambiamenti, per questo la Delegazione delle finanze ha ritenuto opportuno affrontare la questione del sostegno parlamentare all'attuazione della NPC. Difficoltà sono emerse in particolare nei settori affidati alla competenza sia della Confederazione che dei Cantoni. La Delegazione delle finanze continuerà anche in futuro a seguire con attenzione la fase di attuazione.

·         Remunerazione dei quadri superiori: nel 2007 è emersa la necessità di adeguare l'Accordo 2002 concluso tra la Delegazione delle finanze e il Consiglio federale per disciplinare la vigilanza e il controllo dell'applicazione dei provvedimenti riguardanti i quadri superiori della Confederazione e delle imprese legate alla Confederazione. La necessità di una regolamentazione più precisa è emersa in particolare dal dibattito concernente la competenza della Delegazione delle finanze di approvare il versamento di indennità di fine rapporto.

La Delegazione delle finanze si è occupata di numerosi altri dossier - esaminati spesso in stretta collaborazione con il Controllo federale delle finanze - e ha reso tutta una serie di visite informative a diversi servizi della Confederazione per vagliarne da vicino l'attività.

Berna, 10 aprile 2008  Delegazione delle finanze delle Camere federali